M5S: «Sindaco inerte sull’ospedale». La replica: «È falso»
GIULIANOVA. Il M5S Giulianova attacca il sindaco Francesco Mastromauro, accusandolo di essere rimasto inerte di fronte ai tagli che colpiranno l’ospedale giuliese. «È imbarazzante», si legge nella...
GIULIANOVA. Il M5S Giulianova attacca il sindaco Francesco Mastromauro, accusandolo di essere rimasto inerte di fronte ai tagli che colpiranno l’ospedale giuliese. «È imbarazzante», si legge nella nota dei 5 Stelle, «il silenzio di Mastromauro sui tagli che colpiranno il nostro ospedale, più imbarazzante delle passerelle da lui organizzate per Luciano D’Alfonso, presidente della Regione Abruzzo, che veniva a fare promesse, mentre il declassamento dell’ospedale era già stato deciso. Non una parola dal primo cittadino, il cui unico interesse è invece non mettersi contro il governatore regionale, magari per essere in lista alle prossime elezioni del parlamento. L’interesse personale è messo ancora una volta davanti al bene della nostra città. E anche nel resto della provincia quasi tutte le forze politiche tacciono, mentre i servizi vengono tagliati a discapito dei cittadini, in particolare dei più deboli». Alle accuse dei grillini giuliesi si uniscono anche i pentastellati di Mosciano Sant’Angelo e Bellante, visto che le ripercussioni saranno per tutti gli abitanti dei centri limitrofi.
Immediata la replica del sindaco, che ha ricordato le sue battaglie in difesa dell’ospedale giuliese. «I grillini non ancora frinivano quando», ribatte Mastromauro, «nel settembre 2009, il sottoscritto dava avvio alla lunghissima serie di prese di posizione a tutela dell'ospedale. Un’azione continua, serrata e senza fare sconti a nessuno, perché, come ho sempre detto, la salute è un bene supremo e non va piegato a miseri interessi di bottega o, peggio, a strumentalizzazioni di basso livello. Per questo ho voluto dare vita alla speciale commissione consiliare sulla salute, chiamando a parteciparvi anche i rappresentanti dei Comuni vicini, a prescindere che fossero di centro-sinistra o centro-destra. Negare il mio impegno vuol dire giocare con carte truccate». Il primo cittadino ricorda infatti di aver convocato consigli comunali straordinari sulla questione, ma anche di aver inviato lettere e documenti al governatore, fatto incontri e preso dure prese di posizione all’interno del comitato ristretto di sindaci. «Troppo facile passare un colpo di spugna anni di impegno», conclude Mastromauro, «Quello di Giulianova sarà un ospedale di base. Questo non significa azzerare i livelli dei servizi». (m.t.)

