Macaluso, il ricordo della casa della cultura di Teramo

TERAMO. La casa della cultura “Carlo Levi” di Teramo esprime «profondo cordoglio» per la scomparsa di Emanuele Macaluso, lo storico dirigente e senatore del Partito comunista italiano, oltre che...
TERAMO. La casa della cultura “Carlo Levi” di Teramo esprime «profondo cordoglio» per la scomparsa di Emanuele Macaluso, lo storico dirigente e senatore del Partito comunista italiano, oltre che giornalista e intellettuale, venuto a mancare il 19 gennaio all’età di 96 anni. Scrive la casa della cultura nel suo messaggio: «Emanuele Macaluso ha avuto negli anni un forte legame con i compagni di Teramo, testimoniato anche dalle molteplici iniziative politiche e culturali organizzate con la sua presenza in città e nel territorio provinciale. Venne la prima volta a Mosciano Sant’Angelo, nel 1989 per partecipare al ricordo dell’artista Tono Zancanaro. Poi ancora nel 2005 a Nereto, mentre nel 2006 e nel 2007 intervenne a Teramo in tre occasioni e nel marzo 2013 ancora a Mosciano. Nell’ottobre 2013, poi, presso la sala consigliare del Comune di Teramo, ma l’ultima presenza in città ci fu nel 2014, quando Macaluso, alla soglia dei 90 anni, intervenne presso la sala conferenze della Cgil per la presentazione del suo libro “Comunisti e riformisti, Togliatti e la via italiana al socialismo”. Macaluso è stato anche legato fino alla fine da un rapporto di amicizia con i teramani Pasquale Limoncelli e sua moglie Rita Lanciaprima scomparsa pochi giorni fa, con il docente Roberto Ricci e il segretario di Rifondazione Comunista Mirko De Berardinis». Quindi ancora il gruppo teramano: «Esprimiamo il nostro profondo cordoglio per la scomparsa di Macaluso e ci uniamo al dolore dei suoi famigliari, della moglie Vincenza D’Amelio, ai figli ed ai parenti tutti. Nel suo ultimo post Macaluso ha scritto: “Essere di sinistra ha avuto un senso perché ha migliorato la vita a milioni di persone. Ne è valsa la pena”. Addio compagno Macaluso».

