Maggioranza all’attacco della dirigente: fa politica

Roseto, Norante spara a zero sulla responsabile della ragioneria Ciancaione invitandola a dimettersi dopo che ha deciso di partecipare alle primarie Pd
ROSETO. È guerra aperta tra la maggioranza di centrodestra che governa Roseto e il direttore dell’ufficio ragioneria del Comune Rosaria Ciancaione. Non è infatti più un mistero che quest’ultima sarà una dei candidati alle primarie del Pd, previste per novembre, pertanto ogni suo atto amministrativo viene preso di mira dagli esponenti della maggioranza e utilizzato per attacchi di natura politica. L’ultimo della serie risale al consiglio comunale in cui si è discusso del bilancio, appena qualche giorno fa, quando cioè dai banchi del centrodestra si sono levate pesanti accuse proprio nei confronti della dirigente.
Pomo della discordia, la mancata presentazione di emendamenti al bilancio da parte delle forze di opposizione, che Antonio Norante, capogruppo della lista “Popolo della Libertà”, ha interpretato in questo modo: «Inizialmente ci eravamo meravigliati dell’assenza di emendamenti della minoranza, ma poi, ripensandoci, ci siamo resi conto che si trattava di una logica conseguenza del fatto che a redigere materialmente il bilancio è stato un esponente del Pd, cioè la dirigente di ragioneria, pertanto non c’era bisogno di apportare correzioni». Una provocazione politica in piena regola, dunque, visto che è la maggioranza a dettare le linee guida per le strategie su cui si basa il bilancio, anche se è poi competenza del dirigente mettere nero su bianco e, nel caso della ragioneria, trovare le risorse per dare corpo alle idee. Ma l’attacco alla Ciancaione è proseguito anche sotto l’aspetto della deontologia professionale. «Ricoprire il ruolo di dirigente di un settore delicato come quello della ragioneria», ha infatti incalzato Norante, «e nello stesso tempo impegnarsi in prima persona nello schieramento avverso a quello della maggioranza non credo che rappresenti il massimo sotto il profilo etico, ecco perché ci aspettiamo che a breve la dirigente del settore finanziario dell’ente assuma una decisione responsabile in virtù del suo recente impegno politico». In altre parole, la Ciancaione deve dimettersi.
Per gli addetti ai lavori non sarebbe un caso che di recente sia stato assunto a Roseto un nuovo dirigente per il settore lavori pubblici, Marco Serrano, esperto anche di finanza pubblica visto che ha guidato per anni il settore tributi del Comune di Pescara. Nessuna replica, per il momento, da parte della diretta interessata, ma non è escluso che nei prossima giorni possa prendere poszione sull’attacco che le è stato rivolto.
Federico Centola
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