Magistrati a scuola contro i bulli

5 Aprile 2017

Un progetto con gli studenti per combattere il fenomeno

TERAMO. Un progetto per parlare di bullismo a scuola avendo come interlocutori magistrati, poliziotti e psicologi. E’ quello che si è svolto all’istituto superiore Alessandrini e a cui hanno partecipato i sostituti procuratori Silvia Scamurra e Davide Rosati. Dopo un percorso di analisi e di riflessione sul bullismo portato avanti negli ultimi mesi nelle classi del biennio sotto la supervisione della psicologa Gabriella Micolucci, lunedì mattina c’è stato il dibattito conclusivo a cui oltre, ai pm Rosati e Scamurra, hanno partecipato i poliziotti della Postale Tazio Di Felice e Cristina Russo. «La scuola si trova a dover fronteggiare il bullismo ed il cyberbullismo forse come l’ultimo anello di una catena di eventi e situazioni che spesso travalicano le sue possibilità di intervento», scrive il dirigente scolastico Stefania Nardini, «perché il mondo esterno e talvolta le stesse famiglie di provenienza degli studenti, ne condividono poco i valori e gli insegnamenti. Per questo motivo la scuola non può agire in solitudine».

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