«Mai sospeso il rilascio delle carte d’identità»

SANT’EGIDIO. Dopo le polemiche dei giorni scorsi sull'anagrafe del Comune di Sant’Egidio per presunti disservizi per il rilascio delle carte d'identità e sulle scuole, innescate dai consiglieri di...
SANT’EGIDIO. Dopo le polemiche dei giorni scorsi sull'anagrafe del Comune di Sant’Egidio per presunti disservizi per il rilascio delle carte d'identità e sulle scuole, innescate dai consiglieri di minoranza Gabriele Di Bonaventura e Elicio Romandini arriva la replica del sindaco Rando Angelini. La minoranza, in particolare, aveva segnalato il fatto che per un certo periodo di tempo l’ufficio anagrafe non era stato in grado di rilasciare carte di identità cartacee; il sindaco smentisce tale circostanza affermando: «La minoranza ha detto cose errate. Il cartaceo ha sempre funzionato e quando l'addetto è stato assente per alcuni giorni sono stato io personalmente a coprire il servizio». Inoltre, aggiunge Angelini «la carta d'identità elettronica è attiva. La consegna di tutta la strumentazione, è avvenuta lunedì 24 settembre come programmato dal ministero». Per quanto riguarda le scuole, Angelini ritiene «che nessun'altra amministrazione abbia fatto quello che abbiamo fatto noi. In questo mandato, sono stati stanziati 500mila euro per la riqualificazione del plesso scolastico Rousseau. Nel 2016, a seguito del terremoto, c'è stato un investimento di 400mila euro per il nuovo polo scolastico presso il centro fieristico, oltre a quelli per il controllo delle scuole cittadine con il progetto “Resisto”: controlli delle strutture delle scuole primarie e studi di vulnerabilità sismica per la scuola media e la palestra comunale. Il tutto accedendo a finanziamenti europei quindi senza gravare sulle casse comunali». Angelini rivendica anche il merito di «avere iniziato la costruzione del polo scolastico diffuso nel centro della cittadina per un investimento di 3 milioni di euro di cui un milione 200mila per una palazzina in acciaio, oltre all'adeguamento sismico della direzione didattica del cosiddetto “plesso vecchio”. A luglio 2018, abbiamo ottenuto un finanziamento di 310.000 euro di cui 30.000 euro per ulteriori controlli di vulnerabilità sismica nelle scuole ed i restanti per la progettazione esecutiva della scuola media e siamo in graduatoria per un ulteriore finanziamento. Per le scuole stiamo investendo 8 milioni di euro».
Domenico Laurenzi
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