Malori per il caldo: soccorsi due anziani e una turista al mare

Scatta il piano strategico della Asl con le visite a domicilio Altri due pazienti portati al pronto soccorso di Sant’Omero
TERAMO. Entrano in funzione le unità speciali di assistenza della Asl per l’emergenza caldo. L’impennata delle temperature ha fatto scattare, infatti, il “piano calore” predisposto dall’azienda sanitaria per gestire i malori di cui sono spesso vittime gli anziani. Le cosiddette Usca sono entrate in azione sulla costa, ma anche nell’entroterra, da dove negli ultimi giorni sono arrivate richieste di soccorso per gli effetti del grande caldo. Gli operatori delle unità di assistenza territoriale sono intervenute a Bisenti per soccorrere un anziano che già usufruiva di cure domiciliari per altre patologie e che presentava segni di disidratazione. Un altro caso simile è stato registrato a Basciano, dove gli operatori sanitari sono intervenuti per soccorrere un 93enne in difficoltà. A entrambi i pazienti sono state somministrate flebo per la reidratazione e sono stati praticati a esami del sangue e visite mediche.
La task force attivata dalla Asl per evitare l’intasamento dei pronto soccorso durante i picchi di caldo ha soccorso una turista in vacanza in un campeggio della costa che accusava nausea e vertigini. Era stata direttamente lei a chiedere aiuto telefonando al numero unico per le emergenze. Alcune richieste di intervento per malori dovuti al caldo sono arrivate anche al 118, ma la situazione al momento è definita in linea con la media stagionale e dunque non particolarmente critica. Nei giorni scorsi sono stati registrati due accessi al pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Omero dovuti a malesseri per l’afa. A Giulianova la Croce rossa è intervenuta durante il Webboh Fest a piazza del Mare per portare aiuto a tre ragazzi che avevano subìto cali di pressione. I giovani sono stati assistiti sul posto e si sono ripresi nel giro di pochi minuti.
«Finora gli anziani reggono bene all’ondata di caldo», osserva il neo presidente della Croce rossa di Giulianova Danilo Di Giancamillo, «monitoriamo comunque la situazione perché le temperature saliranno ancora». Il piano strategico attivato dalla Asl per la gestione dei colpi di calore abbraccia, dunque, sia l’assistenza ospedaliera che quella territoriale e scattano a seconda della gravità dei casi. A disposizione di turisti e residenti ci sono due numeri di telefono in funzione nelle Usca di Roseto (335 6469712) e Tortoreto (366 6601644). Alle chiamate risponde, dalle 8 alle 20, personale sanitario che fornisce in prima battuta un aiuto via telefono. In base a ogni specifica situazione clinica, poi, il paziente può essere indirizzato a uno dei due ambulatori aperti sette giorni su sette o in alternativa, come successo nei giorni scorsi, riceve una visita da parte degli operatori sanitari. Nei casi più gravi è previsto l’invio al pronto soccorso. Qui, tra l’altro, è stato attivato un “codice” apposito da attribuire ai pazienti con un possibile colpo di calore. I due numeri telefonici sono a disposizione dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e dei cittadini. Il servizio attivo nelle Usca e le altre misure adottate dalla Asl, così come rilevato dal direttore generale Maurizio Di Giosia in sede di presentazione del piano strategico, creano «un percorso assistenziale preferenziale per la corretta e rapida gestione dei pazienti che si presentano con sintomi riconducibili ai colpi di calore».
(ha collaborato
Luca Venanzi)

