Maltratta la moglie, il giudice lo allontana

11 Gennaio 2022

Provvedimento per un 27enne teramano, non potrà avvicinarsi nemmeno ai genitori della donna

TERAMO. L’ultima violenta aggressione a dicembre con tanto di intervento della volante: lui ubriaco che maltratta la moglie.
Ora per un 27enne teramano è arrivato il divieto di avvicinamento alla consorte e ai genitori della donna: così ha disposto il giudice per le indagini preliminari Marco Procaccini accogliendo la richiesta del pm Francesca Zani.
La misura è stata eseguita dalla squadra mobile. Il provvedimento è stato emesso dopo le indagini scattate in seguito alla presentazione ella denuncia da parte della stessa donna che alla fine di dicembre, dopo l’ennesimo episodio di maltrattamenti commessi dal marito, si è rivolta alla polizia per chiedere aiuto.
Immediatamente, con il Codice rosso, è scattata la segnalazione in Procura con l’apertura di un fascicolo in cui sono confluiti anche tutti gli interventi di soccorso della volante con gli agenti che in più occasioni sono intervenuti nell’abitazione della coppia dopo le richieste di aiuto della donna. Interventi iniziati nel marzo dello scorso.
L’indagato oltre a non potersi avvicinare alla moglie e ai luoghi frequentati dalla stessa mantenendo una distanza di almeno un chilometro e a non potere comunicare con lei in nessun modo, non potrà avvicinarsi nemmeno ai genitori della donna. Qualora dovesse violare la misura per l’uomo potrebbe scattare l’arresto.
L’ennesimo caso di violenze in famiglia, in questi tempi infiniti di Codici rossi, si srotola nel fascicolo a raccontare un’altra drammatica vicenda di violenza in famiglia, a scandire i tempi di una storia che non ha risparmiato angoscia e dolore.(d.p.)
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