Manca il cartellone degli eventi natalizi Accuse al Comune

Via Sauro verrà liberata dal cantiere il 7 dicembre ma Mustone e Massi sono critici: «Zero programmazione»
GIULIANOVA. Così come richiesto dai commercianti, il cantiere di via Sauro sarà sospeso il 7 dicembre e riaprirà dopo l’Epifania. Lo ha detto il sindaco Francesco Mastromauro che ha mantenuto l’anticipazione fatta nell'incontro del 3 ottobre scorso: «Farò smontare il cantiere il 7 dicembre consentendo la libera fruizione di via Sauro dall’8 dicembre fino al 6 gennaio 2018», dice il sindaco, «i lavori riprenderanno dopo l’Epifania». Ma a otto giorni dall'avvio del periodo natalizio è ancora mistero fitto sulle manifestazioni del calendario Giulia eventi. L’unica cosa certa è che il 20 novembre scorso sono scaduti i termini del bando comunale per la presentazione delle proposte da parte dei privati, ma anche il risultato del bando pubblico è ancora avvolto nelle nebbie.
«Probabilmente ancora non si sono messi d’accordo», dice sarcasticamente Carlo Mustone, consigliere già delegato agli eventi, «ancora una volta l’amministrazione arriva con estremo ritardo mentre altre città stanno già facendo la promozione degli eventi natalizi». L’unica cosa certa fino ad oggi è che l’associazione “I love shopping”, che fa capo ai commercianti del Lido, non ha partecipato al bando. «Sarebbe stato perfettamente inutile visto l’atteggiamento tenuto in occasione delle manifestazioni che abbiamo già organizzato», dice Gianni Massi, «e comunque senza troppi clamori abbiamo deciso di pagare di tasca nostra tutti gli addobbi e le luminarie che saranno le stesse nelle vie centrali tra cui via Sauro, via Trieste, viale Orsini e via Thaon de Revel». La categoria rimane molto critica nei confronti dell’amministrazione comunale e delle scelte in tema di manifestazioni e molti si aspettavano un contributo per rilanciare il commercio cittadino nel periodo natalizio. «Con via Sauro bloccata dal cantiere da oltre un mese il Comune avrebbe potuto regalare una iniziativa di richiamo per sostenere le attività e per invogliare anche persone di fuori a raggiungere la nostra città. Sarebbe stato molto utile creare un’atmosfera gioiosa per tutti», dice Massi, «ma così non è stato e ancora una volta si è persa una buona occasione».
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