Manca il personale: chirurgia e ortopedia accorpate per l’estate

4 Luglio 2022

Agli avvisi emanati dalla Asl non ha risposto nessuno Mucciconi (Anaao): «Problema vecchio e mai risolto»

SANT’OMERO. La Asl di Teramo ha fatto ogni sforzo per cercare di evitare l’accorpamento dei reparti all’ospedale Val Vibrata. Però agli avvisi emanati per la copertura del personale non c’è stata risposta, per cui l’azienda sanitaria si è vista costretta ad accorpare Chirurgia con Ortopedia, dimezzando il numero complessivo dei posti letto che dai 40 dei periodi ordinari passano a 20.
La necessità di far fruire le ferie estive al personale paramedico e medico ha obbligato l’azienda sanitaria a procedere con gli accorpamenti. Angelo Flavio Mucciconi, medico al Val Vibrata e delegato regionale Anaao Assomed emergenza, fa il punto della situazione. «Gli accorpamenti sono una sconfitta organizzativa che la Asl deve subire proprio a causa del personale che non c’è. Il personale arriva stremato da due anni di pandemia e ha esigenza delle ferie, che vanno consumate per la maggior parte proprio in estate, quando il lavoro aumenta proprio a causa del boom turistico per il quale, in particolare, aumentano gli accessi al pronto soccorso. Questa situazione è figlia di un antico problema. La carenza di personale si è costruita nei decenni. Pochi investimenti, poca attenzione e questo è l’esito», prosegue il referente dell’Anaao.
Il taglio dei posti letto, ovviamente, porta a una riduzione delle attività specie per quanto concerne la chirurgia programmata, non quella d’urgenza che resta garantita. Il personale manca un po’ ovunque, specie al Pronto soccorso dove operano cinque unità mediche quando ce ne vorrebbero almeno dieci, mentre in Rianimazione mancano almeno quattro figure professionali. «Scontiamo una doppia carenza», evidenzia ancora Mucciconi, «quella della mancanza di personale s’interseca con la scarsità di personale specialistico, specie in Pronto soccorso e Rianimazione. Mancando gli anestesisti, per esempio, si contrae inevitabilmente l’attività delle sedute operatorie». Sicuramente anche gli accessi impropri al Pronto soccorso giocano un ruolo, ma sono un problema non imputabile a nessuno. È inevitabile che il turista che non ha un medico di base da contattare si rivolga alla struttura di emergenza per qualsiasi problema.
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