Manutenzioni in città, lo scontro continua

27 Luglio 2021

Di Bonaventura evidenzia la propria attività su Facebook: «Ecco i fatti, il resto è chiacchiera da bar»

TERAMO. Una bella fetta dello scontro tra maggioranza e opposizione di Teramo riguarda le manutenzioni. L’assessore delegato, Valdo Di Bonaventura, è uno che tiene molto a far conoscere il proprio lavoro e nei giorni scorsi ha postato su Facebook una raffica di fotografie di punti della città nei quali l’amministrazione D’Alberto è intervenuta per eliminare situazioni di degrado o per abbellire i luoghi. Le decine di immagini sono precedute da un testo che recita: «Teramo che cambia, Teramo che si colora di fiori, Teramo che piano piano cerca di restituirsi bellezza, decoro e dignità. Un percorso iniziato tre anni fa che sta producendo un cambiamento in termini di rifacimento dei manti stradali e recupero dei luoghi importanti. Tanto è stato fatto nonostante il Covid e nonostante la carenza di personale, e tanto ancora c'è da fare ma siamo sulla buona strada, tanti sono i progetti di grande rilievo che fra qualche mese avranno inizio. Eppure qualche figura politica si permette di delegittimare l'importante attività politica amministrativa dell'amministrazione D'Alberto con interventi a mezzo stampa fuorvianti e inaccettabili. I fatti raccontano una storia diversa, il resto sono chiacchiere da bar non consone a chi ricopre una carica politica. A giorni partiranno 720.000 euro di asfalti che si vanno ad aggiungere ai 2.300.000 già investiti. Nel contempo si sta attivando un progetto pergli asfalti nelle frazioni con un investimento pari a euro 600.000 già in bilancio».
L’opposizione, però, non ne vuol sapere di lasciare tranquillo Di Bonaventura. E ieri il consigliere Ivan Verzilli è tornato sul degrado che secondo lui affliggerebbe il quartiere Gammarana, stigmatizzando i toni usati dall’assessore nel replicargli. «Se da un lato», scrive Verzilli, «l’assessore sostiene che parlare di degrado per la Gammarana significhi “dire una fesseria”, dall’altro ammette che in oltre tre anni l’attuale amministrazione non ha combinato esattamente niente per venire incontro alle esigenze della cittadinanza. Affermare che è in programma il nuovo asfalto per Via Tripoti e che ci sarebbero centomila euro per i parchi giochi, dei quali una piccola parte potrebbe essere destinata al parco giochi della Gammarana, francamente è offensivo per l’intelligenza dei cittadini, innanzitutto perché conferma che fino ad oggi il Comune è stato completamente latitante, in secondo luogo perché è lo stesso Di Bonaventura a rimarcare ogni giorno di “essere vittima della burocrazia”, ammettendo quindi di non essere in grado – né lui, né l’intera giunta – di far funzionare efficacemente e celermente gli uffici».(d.v.)
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