Maraini a scuola racconta Pasolini

La scrittrice parla ai ragazzi del Di Poppa-Rozzi della sua amicizia con il poeta
TERAMO . «L’amicizia è un valore primario»: è il messaggio consegnato ai giovani teramani da Dacia Maraini, che ha pure sottolineato l’importanza di uno sguardo critico sulla realtà. Sguardo che i poeti possiedono e Pier Paolo Pasolini, amico di Maraini, ne era un luminoso esempio. La scrittrice, poetessa, saggista e drammaturga, nome tra i più importanti della cultura italiana, è stata protagonista ieri mattina nell’università del secondo incontro di “Percorsi di memoria: l’amicizia, il valore che unisce”, progetto dell’Istituto Di Poppa-Rozzi giunto alla terza edizione e promosso dalle docenti Giovanna Speca, Manola Di Felice e Wanda Ardizzi. Nell’aula magna “Benedetto Croce”, gremita di giovani (studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado del Teramano), Dacia Maraini ha conversato con la giornalista e scrittrice abruzzese Maria Rosaria La Morgia e si è confrontata con la platea partendo dal proprio libro “Caro Pier Paolo” (Neri Pozza), pubblicato per il centenario della nascita dell’amico Pasolini. Del Pasolini privato, che pochi conoscevano, «uomo mite, dolcissimo, di grande delicatezza d’animo, molto diverso dal Pasolini che veniva rappresentato pubblicamente», ha parlato la scrittrice fiorentina, che sui ricordi dell’amicizia col poeta ha costruito il saggio “Caro Pier Paolo”.
Amicizia portatrice di altri preziosi legami e arricchitasi inoltre nei tanti viaggi compiuti insieme negli anni Sessanta, anche con Alberto Moravia e altri intellettuali, nei Paesi del terzo mondo. La conversazione tra Maraini, legatissima all’Abruzzo (da tempo trascorre le vacanze nella sua casa di Pescasseroli) e La Morgia è stata preceduta dai saluti del sindaco Gianguido D’Alberto, della docente Fiammetta Ricci, delegata del rettore alle Pari opportunità, di Caterina Provvisiero, dirigente del Di Poppa-Rozzi, dell’assessore regionale all’Istruzione Pietro Quaresimale, del presidente del Bim Marco Di Nicola, del direttore del Dipartimento di salute mentale di Teramo Domenico De Berardis e di Stefano Franchi, consigliere dell’Ordine degli avvocati di Teramo. Hanno aderito all’iniziativa le scuole medie Savini (Teramo) e Pagliaccetti (Giulianova) e gli istituti comprensivi di Teramo (D’Alessandro), di Sant'Onofrio-Campli, Civitella-Torricella, Montorio-Crognaleto, Notaresco e Isola-Colledara.
Anna Fusaro

