Marcone: «Vanno potenziati i servizi dell’ospedale di Atri»
ATRI . Il San Liberatore sta diventando il «secondo ospedale di Pescara per numero di prestazioni erogate a pazienti provenienti da quella provincia». Lo afferma Giammarco Marcone, candidato atriano...
ATRI . Il San Liberatore sta diventando il «secondo ospedale di Pescara per numero di prestazioni erogate a pazienti provenienti da quella provincia». Lo afferma Giammarco Marcone, candidato atriano di Azione per il consiglio regionale. «L’elevato numero di persone che si riversano nell’ospedale di Atri unitamente a quelle provenienti dal territorio di appartenenza mettono in risalto l’elevata difficoltà operativa di taluni servizi», spiega, «in particolare si evidenzia la continua situazione di criticità del pronto soccorso e di altri reparti salvavita quale quello di cardiologia». Secondo il candidato, dunque, «occorre potenziare il numero dei posti letto per pazienti sub acuti, istituendo un reparto di medicina d’emergenza che faccia fronte a richieste di prestazioni sanitarie di questo genere, così snellendo il lavoro del Pronto soccorso». Marcone evidenzia inoltre la necessità di «potenziare, con l’assegnazione di medici, il reparto di cardiologia rimasto con un solo cardiologo e i restanti turni coperti da medici in arrivo da Teramo senza una reale organizzazione».

