Marcozzi: tecnici Dicomac da denuncia Bernardi: l’unica inagibilità “E” va rivista

«Quei tecnici sono da denuncia». Non usa mezzi termini il presidente dell'ordine provinciale degli ingegneri Alfonso Marcozzi per esprimere il suo pensiero sull'inagibilità parziale della De Jacobis....
«Quei tecnici sono da denuncia». Non usa mezzi termini il presidente dell'ordine provinciale degli ingegneri Alfonso Marcozzi per esprimere il suo pensiero sull'inagibilità parziale della De Jacobis. Invitato alla seduta della commissione istruzione pubblica riunita ieri, il professionista ha riferito di un suo sopralluogo nella scuola della Gammarana. «La struttura non ha alcun danno grave che giustifichi l'inagibilità», ha evidenziato Marcozzi, «così si fa terrorismo e si crea solo panico». Marcozzi ha anche messo in tavola una proposta relativa alle verifiche sismiche ancora da realizzare in gran parte delle scuole. «I tecnici che saranno incaricati di farle», ha spiegato, «adottino gli edifici controllati per almeno due anni in modo da intervenire rapidamente in caso di necessità». Da rivedere è anche la situazione della Risorgimento, che resta chiusa in quanto classificata E. Ad evidenziare perplessità sulla valutazione dei tecnici è stato il dirigente dell'area tecnica Remo Bernardi (nella foto). «Nella struttura sono in corso lavori aggiuntivi a quelli prescritti dopo il sisma di ottobre», ha osservato, «appena fatto il collaudo chiederemo un ulteriore sopralluogo». Nel fascicolo della Protezione civile è stato inserito uno studio privato, presentato durante i controlli nella scuola da una rappresentante del consiglio d'istituto, che evidenzia carenze nelle fondazioni della struttura. Non è chiaro in che misura questo giudizio abbia influito sulla classificazione data all'immobile, ma nelle precedenti verifiche il problema non era mai emerso e l'edificio era stato dichiarato B. Il Comune, dunque, vuole approfondire la questione. Secondo Paola Cardelli le dichiarazioni di agibilità hanno una valenza relativa. Per questo ha diffidato il sindaco a non riaprire le scuole costruite senza criteri antisismici o che non abbiano un indice adeguato di resistenza alle scosse. Gianguido D'Alberto (Pd) ha sottolineato che l'amministrazione è comunque impreparata ad affrontare la situazione che si è creata dopo il terremoto di fine agosto. (g.d.m.)

