Marinai uccisi, processo chiuso dopo la morte di Collins

MARTINSICURO. Si è concluso con un non doversi procedere per morte dell'imputato il processo a Stephen Collins, il 37enne inglese che a dicembre del 2015 ubriaco alla guida del suo Suv travolse ed...
MARTINSICURO. Si è concluso con un non doversi procedere per morte dell'imputato il processo a Stephen Collins, il 37enne inglese che a dicembre del 2015 ubriaco alla guida del suo Suv travolse ed uccise a Martinsicuro i due marittimi Graziano Battistelli e Marco Iampieri che in auto si stavano dirigendo a lavoro. Ieri mattina al tribunale di Teramo si sarebbe dovuta svolgere la terza udienza del processo a suo carico, ma il giudice monocratico Franco Tetto non ha potuto far altro che prendere atto della morte dell'imputato che qualche settimana fa è deceduto per cause naturali nell’abitazione di Pistoia in cui era agli arresti domiciliari. Nel corso dell'udienza il pm titolare del fascicolo Laura Colica ha chiesto ed ottenuto l'acquisizione della perizia medico-legale fatta sul corpo di Collins che ne ha confermato la morte per cause naturali. Collins era stato trovato senza vita dal fratello il 7 ottobre nella casa di Pistoia dove era stato posto ai domiciliari. L'uomo era imputato per omicidio colposo plurimo. A dicembre dello scorso anno, infatti, così come ricostruito dagli inquirenti, si era messo alla guida del suo Suv completamente ubriaco, piombando ad alta velocità sull'auto su cui si trovavano i due pescatori di Martinsicuro e Alba Graziano Battistelli e Marco Iampieri, morti sul colpo. L’inglese, in Italia per motivi di lavoro, venne arrestato qualche ora dopo: secondo le analisi aveva un livello di alcol tre volte superiore a quello consentito.
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