Marito e moglie muoiono in un giorno

Vittima della pandemia una coppia di Giulianova: lei aveva 74 anni e lui (originario di San Nicolò) 72. Lasciano due figli
GIULIANOVA. Uniti nella vita e, per colpa del Covid, nella morte, che li ha portati via nello spazio temporale di un giorno. È quanto è capitato ai coniugi di Giulianova Pietro Bellachioma e Concetta Di Biagio, lui 72 anni, ex ferroviere originario di San Nicolò a Tordino, e lei 74, casalinga. Tutto è iniziato alcuni giorni addietro quando Pietro e Concetta hanno iniziato ad accusare dei malori con febbre. Di lì a poco è giunta la prima diagnosi del medico di famiglia, confermata dal tampone: avevano contratto il Covid. I coniugi sono stati ricoverati in due diverse strutture sanitarie, lui al Mazzini di Teramo e lei all’ospedale di Giulianova. Nonostante le cure, le loro condizioni si sono sempre più aggravate fino al terribile epilogo. Mercoledì pomeriggio è venuta meno Concetta e i funerali si sono svolti ieri mattina nella chiesa di San Pietro Apostolo al Lido. Giovedì pomeriggio è deceduto Pietro e i funerali si terranno questa mattina, alle 10, a San Nicolò a Tordino nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, la parrocchia di origine e di affezione di Bellachioma. I coniugi hanno lasciato i figli Elena e Silvio.
Marito e moglie qualche anno addietro avevano acquistato un appartamento in via Parini a Giulianova e lì hanno sempre vissuto in maniera tranquilla e felice. Tutti nel condominio volevano bene alla coppia. Mirko, un condomino che li conosceva bene, così commenta: «Tutti li hanno sempre considerati genitori e amici di tutto il palazzo. Avendo del tempo libero, si davano molto da fare per qualsiasi problema che si fosse presentato all’interno del fabbricato. Per tutti noi erano un punto di riferimento e la loro scomparsa, oltre a creare un vuoto incolmabile, ha stravolto tutti. Pietro e Concetta ci mancheranno molto e già in questi primi giorni di assenza abbiamo avvertito profondamente questo sentimento».
Un caso analogo, nel corso della seconda ondata, si è verificato sempre a Giulianova quando nel giro di un mese, tra novembre e dicembre, sono scomparsi dopo essere stati colpiti dal coronavirus i coniugi Alfredina Ridolfi e Marcello Ianni, lei 61 e lui 67 anni. E anche peggio ha fatto il Covid a Campli, dove in due settimane, a dicembre, ha cancellato un’intera famiglia portando via nell’ordine il padre Giovanni Malaspina, 82 anni, la madre Italia Di Pietro, 79, e il figlio Tiberio Malaspina, 56, che viveva con loro.
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