Marsilio: «Stop alle discussioni, la Teramo-mare va completata»

Il presidente della Regione: «Pronti a sederci al tavolo con tutti ma basta con le posizioni strumentali, l’obiettivo principale è fare l’opera». Sottanelli ribadisce il suo no: «Il quarto lotto non è strategico»
ROSETO. Una posizione chiara e carica di determinazione: il quarto lotto della Teramo-mare si farà. Il presidente della Regione Marco Marsilio mette al bando polemiche e discussioni su un tema che da qualche tempo, soprattutto a Roseto, tiene banco circa l'opportunità di realizzare l'infrastruttura lungo un asse che pregiudicherebbe ambiente e territorio.
«Quando sono stato eletto ho trovato questo ultimo lotto ancora in progettazione fra le opere che Anas aveva finanziato. Sono passati cinque anni e stiamo ancora a discutere dove deve passare. Penso sia giunto il momento di smettere di discutere, perché ovunque passa c'è sempre agricoltura di qualità, zona vocata al turismo e bla bla bla», ha detto Marsilio a margine di un incontro che si è svolto ieri a Mosciano su Pnrr e infrastrutture. Una posizione che va a cozzare con quella di comitati e consiglio comunale di Roseto, che invocano una modifica del tracciato dell'arteria. «Io non ho nessun problema a sedermi al tavolo con l'amministrazione di Roseto e Anas per verificare nel merito se c'è un disastro sul territorio o no: il disastro attuale è che la Teramo-mare non arriva al mare», ha proseguito Marsilio, auspicando una unità di intenti: «Se ci mettiamo d'accordo che l'obiettivo principale è fare la strada penso non siano irrisolvibili i problemi proposti: con lo stesso obiettivo siamo pronti a sederci al tavolo con tutti, ma bisogna anche avere la serietà reciproca di smetterla con atteggiamenti strumentali e puntare all'obiettivo grosso che è realizzare una strada che attendiamo da troppo tempo con soldi fermi nei cassetti, prima che ce li tolgano per darli a chi le strade e le ferrovie le fa velocemente».
La pensa molto diversamente il deputato di Azione Giulio Sottanelli, che nello scorso consiglio comunale straordinario sulla Teramo-mare, intervenendo da remoto, ha ribadito la sua contrarietà alla realizzazione del quarto lotto dell’opera. «Con la pandemia il mondo è cambiato», ha detto Sottanelli, «molti lavorano in smartworking, spesso passano i corrieri per consegnare i pacchi a casa, e di conseguenza nei prossimi anni gli spostamenti in auto saranno sempre minori. Se si dovesse realizzare il quarto lotto, il traffico si andrebbe ancor di più a congestionare sulla statale 16, già ora spesso nel caos al bivio Bellocchio a Giulianova. Io ho spinto molto anni fa per la realizzazione della Teramo-mare fino a Mosciano, perché è un’opera strategica e collega le due autostrade, ma questo quarto lotto non avrebbe la stessa funzione».(v.m.-l.v.)
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