Martinsicuro, coalizione centrista divisa fra Vagnoni e Tommolini

Entrambi si candidano a sindaco ma per l’esponente di Progetto Comune non c’è contrapposizione «Non è una lotta basata su ambizioni personali: l’obiettivo è dare un nuovo governo alla città»
MARTINSICURO. La politica truentina in vista delle amministrative della prossima primavera è in piena evoluzione. Nella giornata di venerdì due comunicati stampoa sostengono due diversi candidati sindaco nell'area dei centristi moderati. Il comunicato del gruppo Progetto Comune designa come candidato sindaco Massimo Vagnoni; poche ore dopo arriva il comunicato del gruppo MartinRosa che indica come candidato Alduino Tommolini. L’accordo dell’area centrista moderata, quindi, traballa.
«Progetto comune», si legge nel comunicato che sostiene la candidatura a sindaco di Vagnoni, «pronto a presentare, attraverso una squadra composta da uomini e donne che hanno voglia di spendersi per la propria città, una proposta di governo alternativa a questi cinque anni di immobilismo, candidando a sindaco Massimo Vagnoni . Un progetto che possa vedere insieme liste civiche e partiti tradizionali, ma che rappresenti una rottura rispetto agli schemi del passato dove erano le segreterie i dei partiti a dettare termini e condizioni di alleanze con l'unico intento di vincere a discapito della governabilità».
Concetti analoghi, ma candidato sindaco diverso, nella nota diffusa poche ore dopo, in cui si legge che «MartinRosa è un percorso che inizia cinque anni fa tra un gruppo di cittadini convinti, attraverso un'azione amministrativa fatta di competenza e lavoro sul campo, di poter restituire alla nostra città la dignità, lo sviluppo e il benessere economico che merita».
Vagnoni stempera i toni e nega che ci sia una contrapposizione. «Condivido con piacere il comunicato di MartinRosa e la candidatura a sindaco dell’amico Alduino Tommolini», dice Vagnoni. «Contrariamente a ciò che ognuno possa pensare di questa vicenda, io non ci vedo alcuna rottura nella scelta di un gruppo politico che mette a disposizione della sua città un'offerta politica e una candidatura a sindaco. Nè ci vedo una contrapposizione negativa con chi, come me, ha condiviso con lui un'esperienza di opposizione. Troppo spesso la politica si è contraddistinta per lotte di potere al buio: nel nostro caso, mi pare invece che tutto si svolga alla luce del sole. Nessuna competizione basata sulle ambizioni personali, ma solo dichiarazioni chiare e precise di esserci nella prossima competizione elettorale con idee e programmi chiari da sottoporre ai cittadini. Tutto questo, poi, passerà sicuramente attraverso alcune scelte che andranno fatte in maniera funzionale all'obiettivo finale che sarà quello di dare una alternativa di governo a questa città».
Sandro Di Stanislao
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