Martinsicuro, con l'auto semina il panico tra i pedoni: patteggia 8 mesi

Automobilista belga di 60 anni zigzaga nel traffico e non si ferma per tre volte al semaforo rosso. Bloccato da un carabiniere in vacanza e arrestato per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, non si è voluto sottoporre all'alcoltest. Dopo il processo è tornato in libertà ma la patente gli è stata ritirata
MARTINSICURO. Ha seminato il panico fra turisti e residenti, procedendo a zigzag con l'auto tra i passanti senza rispettare gli stop agli incroci e passando con il rosso al semaforo ben tre volte. Tutto nel pieno della passeggiata serale, ieri, a Martinsicuro (Teramo). La folle corsa di un cittadino belga di 60 anni è stata fermata dai carabinieri il cui intervento è stato richiesto da un maresciallo, in servizio a Spoleto (Perugia) e in vacanza nella località della costa abruzzese. Lui per primo si è frapposto tra l'auto e la gente, bloccando la corsa dell'automobilista con il quale ha ingaggiato una colluttazione. Il sessantenne, domiciliato a Martinsicuro, è stato arrestato per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale dai carabinieri, accorsi per aiutare il collega. Dopo una notte in cella di sicurezza e dopo essersi rifiutato di sottoporsi all'alcoltest, il belga è comparso oggi dinanzi al giudice di Teramo per la direttissima: ha patteggiato otto mesi ed è tornato in libertà. La patente gli è stata sospesa.

