Martinsicuro, gli operatori turistici con il Pd sul ricorso contro il piano spiaggia

Il Pd di Martinsicuro ha presentato ricorso al Tar contro il piano spiaggia e gli operatori turistici dell’associazione “Martinsicuro Vacanze” sono d’accordo. «Quello che ci lascia più perplessi e a...
Il Pd di Martinsicuro ha presentato ricorso al Tar contro il piano spiaggia e gli operatori turistici dell’associazione “Martinsicuro Vacanze” sono d’accordo. «Quello che ci lascia più perplessi e a cui la maggioranza non ha dato esaurienti spiegazioni riguarda le strutture che verranno realizzate a ridosso dei fossi», fanno sapere dal Pd, « secondo l’articolo 5 del piano territoriale provinciale le nuove attrezzature di servizio alla balneazione dovranno essere realizzate unicamente con elementi amovibili ed a distanza non inferiore a 100 metri lineari dagli sbocchi a mare di corsi d’acqua e di scarichi reflui. Il piano idrogeologico del nostro comune individua 32 fossi di cui 14 influenti per il rischio esondazioni. Il piano spiaggia adottato dalla maggioranza considera solo 6 fossi , quindi, non tiene conto di tutto il piano idrogeologico comunale. Il nuovo piano di utilizzo dell’arenile prevede 20 nuove concessioni e 30 mila metri quadrati di spiaggia libera in meno con nuove concessioni e spiagge libere a ridotto degli scarichi a mare. Un piano che non abbiamo condiviso fin dalla sua presentazione e nonostante le nostre osservazioni la maggioranza ha tirato dritto. A questo punto l’unico modo per portare avanti le nostre ragioni è stato quello di rivolgerci al Tar». Le perplessità del Pd sul nuovo piano spiaggia sono condivise anche dall’associazione “Martinsicuro Vacanze” che raggruppa gli operatori turistici . «La distanza dai fossi va chiarita prima di dare le nuove concessioni», dice Amedeo Corsi, il presidente dell’associazione, «non si possono dare concessioni e far realizzare gli chalet senza una sicurezza. In un periodo economico critico fare investimenti per poi dover demolire non è certo la migliore cosa. Il piano spiaggia prevede le concessioni senza bando ai proprietari ex privati dell’arenile». (s.d.s.)

