Martinsicuro, il nuovo consiglio si tinge di rosa

Qualunque sarà l’esito del ballottaggio la presenza femminile aumenterà Sfida goliardica fra Camaioni e Vagnoni alla corsa dei sacchi e al tiro alla fune
MARTINSICURO. Qualunque sarà l’esito del ballottaggio di domenica prossima, di sicuro nel nuovo consiglio comunale di Martinsicuro ci saranno più donne. Con la novità del voto di genere, due preferenze ma per candidati di sesso diverso, le donne hanno ottenuto molte preferenze. Nel consiglio comunale uscente c’erano solo due donne: Debora Vallese (Città Attiva), vicesindaco e assessore all’urbanistica, e Simona Antonini (Pd) in minoranza. Nessuna delle due si è ripresentata alle elezioni. Nel caso vada al governo cittadino Massimo Vagnoni saranno almeno 4 le donne in maggioranza e una all’opposizione, la candidata sindaca del Pd Elisa Foglia. A supportare Vagnoni Monica Persiani (Progetto Comune) la più votata in assoluto nelle 5 liste di appoggio con 170 preferenze, Giuseppina Camaioni, la più gettonata della lista di Abruzzo Civico, Alessandra Pulcini (Appartenenza Comune) e Emma Zarroli (Progetto Futuro). Oltre a loro potrebbero entrare in consiglio altre donne visto che gli assessori nominati devono dimettersi da consigliere. Prime delle non elette Giorgia Di Biagio (Appartenenza Comune), Vilalba Cistola (MartinRosa) e Cinzia Rossetti (Progetto Futuro). A queste si potrebbe aggiungere Silvia Tommolini (Progetto Comune) se Vagnoni supera al ballottaggio il 60% e, quindi, ottiene l’11° consigliere. In caso di vittoria del sindaco uscente Paolo Camaioni saranno sempre quattro le donne di maggioranza: Maria Romana Ciapanna, sorella dell’ex assessore al bilancio Stefano, Maria Concetta Di Giacinto, Ernestina Portelli e Martina Rossi tutte della lista "Paolo Camaioni Sindaco". In minoranza, oltre alla Foglia, anche la Persiani. Da sottolineare che tra i 5 Stelle la più votata è stata Linda Fedeli. Intanto, i due candidati al ballottaggio hanno condiviso di effettuare i comizi finali giovedì sera, invece di venerdì, in quanto entrambi sono stati invitati ad una manifestazione.
In attesa della sfida delle urne, sabato sera Camaioni e Vagnoni si sono sfidati in una gara di corsa dei sacchi e di tiro ala fune, davanti a moltissime persone che hanno mostrato di apprezzare il clima di fair play fra i due candidati al ballottaggio e si sono divertite a seguire le loro performance atletiche, incitando ora l’uno ora l’altro a seconda dell’appartenenza politica. Per la cronaca, ad aggiudicarsi entrambe le prove è stato Camaioni, ma Vagnoni si è difeso molto bene e ha dato filo da torcere al suo avversario.
Sandro Di Stanislao
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