Martinsicuro, pagato metà stipendio Alla Cartotecnica in 9 tornano a lavorare
Ieri mattina nove operai della Cartotecnica Egidi di Martinsicuro sono tornati a lavorare. La decisione dopo due giorni di sciopero e sit-in davanti all’azienda. Dopo un incontro tenutosi giovedì...
Ieri mattina nove operai della Cartotecnica Egidi di Martinsicuro sono tornati a lavorare. La decisione dopo due giorni di sciopero e sit-in davanti all’azienda. Dopo un incontro tenutosi giovedì pomeriggio l’azienda ha corrisposto metà stipendio del mese di luglio con la promessa che la restante metà verrà corrisposta martedì.
Da lunedì saranno sempre nove gli operai che torneranno al lavoro visto che l’intenzione dell’azienda è quella di completare gli ordini in corso di lavorazione. La prossima settimana previsto un nuovo incontro tra azienda e sindacati per discutere il pagamento del mese di agosto che ancora non è stato corrisposto. Ad inizio della prossima settimana dovrebbe essere convocato il tavolo della Provincia per discutere della situazione dell’azienda. All’incontro anche un rappresentante dell’amministrazione comunale visto che il sindaco di Maartinsicuro Massimo Vagnoni si è impegnato per trovare una soluzione all’ennesima crisi occupazionale che ha colpito il territorio truentino. Sul tavolo anche la situazione sulla cassa integrazione straordinaria, richiesta dall’azienda lo scorso 16 luglio, ma al momento non ancora definita dal Ministero del lavoro. (s.d.s.)
Da lunedì saranno sempre nove gli operai che torneranno al lavoro visto che l’intenzione dell’azienda è quella di completare gli ordini in corso di lavorazione. La prossima settimana previsto un nuovo incontro tra azienda e sindacati per discutere il pagamento del mese di agosto che ancora non è stato corrisposto. Ad inizio della prossima settimana dovrebbe essere convocato il tavolo della Provincia per discutere della situazione dell’azienda. All’incontro anche un rappresentante dell’amministrazione comunale visto che il sindaco di Maartinsicuro Massimo Vagnoni si è impegnato per trovare una soluzione all’ennesima crisi occupazionale che ha colpito il territorio truentino. Sul tavolo anche la situazione sulla cassa integrazione straordinaria, richiesta dall’azienda lo scorso 16 luglio, ma al momento non ancora definita dal Ministero del lavoro. (s.d.s.)

