Martinsicuro, tre divieti di balneazione
Ordinanze dopo le analisi Arta. Il sindaco: «Colpa delle condizioni meteo». Intanto la mareggiata si divora la spiaggia
MARTINSICURO. Il sindaco di Martinsicuro Paolo Camaioni ha emanato tre ordinanze di divieto di balneazione temporaneo in altrettante zone del litorale truentino. Le zone interessate sono: 250 nord della foce del Vibrata, una zona al centro del litorale di Villa Rosa e la terza ricade nella zona sud del litorale di Martinsicuro. «Sono ordinanze di divieto temporaneo», spiega il sindaco Camaioni, «molto probabilmente dovute alle cattive condizioni atmosferiche che condizionano i risultati delle analisi. Per questo motivo ho inviato una nota all'Arta chiedendo di non fare prelievi quando vi è in atto un allerta meteo. Comunque, le nostre attenzioni sulle acque di balneazione sono al massimo. Nel periodo estivo il tavolo tecnico si riunisce con cadenza di quindici giorni. Stiamo monitorando con grande attenzione lo stato delle acque coinvolgendo tutti gli enti interessati. Ribadisco, che il divieto è temporaneo e domani (oggi per chi legge) dovrebbero arrivare le controanalisi fatte dall'Arta e sono fiducioso che le tre zone torneranno alla libera balneazione».
Il sindaco precisa che: «I controlli contro possibili fenomeni di inquinamento continuano e sono serrati, se qualcuno fa il "furbo" sicuramente verrà punito. E’ in piena azione la task force di controllo». Le analisi che hanno portato il primo cittadino a firmare le ordinanze sono state fatte con i prelievi del 13 giugno . Alla foce nord del Vibrata, sempre critica negli ultimi anni, la concentrazione di enterococchi è pari a 310 (limite 200), nella zona centrale del litorale della frazione gli esami portano ad una concentrazione di enterococchi a 690 ( max 200) e di escherichia coli a 1298 (max 500). Nella zona sud di Martinsicuro l'escherichia coli è risultata essere di 697 (max 500). Valori che hanno portato il sindaco ad emanare le ordinanze. Intanto, le forti mareggiate di ieri hanno portato i primi problemi alle concessioni. Oltre alle incerte condizioni meteo che lasciano a desiderare che tengono lontano i turisti, bisogna fare i conti anche con la forza del mare che avanza, inghiotta ampi lembi di arenile con gli operatori costretti a togliere file di ombrelloni. Nella zona centrale di Martinsicuro, dove lo scorso anno sono stati effettuati i lavori anti erosione, l'acqua del mare è arrivata fino alla quinta fila di ombrelloni.
Sandro Di Stanislao
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