Massi di protezione, i balneatori devono metterli a proprie spese

7 Ottobre 2020

ALBA ADRIATICA. Al via il posizionamento temporaneo dei massi a protezione degli chalet di Alba Adriatica messi a rischio dalle mareggiate invernali. Dopo la riunione dei giorni scorsi con gli...

ALBA ADRIATICA. Al via il posizionamento temporaneo dei massi a protezione degli chalet di Alba Adriatica messi a rischio dalle mareggiate invernali.
Dopo la riunione dei giorni scorsi con gli operatori turistici, infatti, il sindaco Antonietta Casciotti ha firmato l’ordinanza contingibile e urgente con cui ordina «ai titolari delle concessioni demaniali le cui strutture balneari presenti nel tratto interessato dall’erosione (foce del torrente Vibrata-via dei Ludi), risultino danneggiate dalle forti mareggiate e che necessitino di sistemi di protezione e/o di messa in sicurezza, di provvedere a porre in atto temporanee misure idonee a fronteggiare qualsivoglia situazione di pericolo, in via d’urgenza e a titolo provvisorio, posizionando massi a protezione dei complessi balneari aggrediti dall’azione del mare, da collocarsi esclusivamente in adiacenza delle strutture e da rimuovere al termine dell’emergenza e comunque prima dell’inizio della prossima stagione balneare», come si legge nell’atto. Non solo: l’ordinanza vieta anche l’accesso alla popolazione nello stesso tratto di arenile nord della città.
L’ordinanza è infatti motivata dal primo cittadino con la «attuale situazione di pericolo creatasi con le ultime mareggiate», facendo riferimento agli eventi di fine settembre e inizio ottobre che hanno visto l’acqua tornare a lambire pericolosamente diversi chalet, dopo aver inghiottito la sabbia nelle avanzate dei mesi e degli anni scorsi. I massi di protezione saranno quindi piazzati a spese dei balneatori, molti dei quali hanno già fatto sapere di voler prima attendere il progetto dettagliato della nuova spiaggia di alimentazione prevista per il 2021, che dovrebbe essere reso pubblico a giorni.
Luca Tomassoni
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