Mastromauro: «Appalti bloccati Abbandoniamo la Provincia»

7 Agosto 2018

Il sindaco spiega la decisione di uscire dalla stazione unica appaltante per un altro committente «La politica non c’entra, troppi ritardi nelle procedure dei bandi e per questo le opere sono ferme»

GIULIANOVA. «Non confondiamo la politica con questioni tecniche. La Sua, la stazione unica appaltante della Provincia di Teramo, ha problemi oggettivi a garantire iter veloci per gli appalti pubblici. Io mi occupo del buon funzionamento dell’amministrazione».
Il sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro è deciso a seguire la sua strada, far uscire il Comune dall’ente unico appaltante della Provincia per entrare in un consorzio di enti pubblici in grado di velocizzare le procedure dei bandi. «Dalla fine del 2017 abbiamo registrato ritardi nell’ istruttoria dei bandi di gara della Sua, ed è un problema che riguarda anche le altre province», dice Mastromauro, «noi in questo momento abbiamo tre importanti gare già in carico alla Provincia con ritardi che ci creano delle difficoltà: il bando per la caserma dei carabinieri, il cui iter è partito già da otto mesi, sono arrivate 383 domande ma ancora non conosciamo la ditta incaricata e quindi il cantiere è ancora fermo. Ci sono inoltre il bando per l’asilo nido Le Coccinelle, la refezione scolastica e il servizio di trasporto scuolabus». Tutte le gare sono già in carico alla Provincia che le dovrà necessariamente portare a termine. A al proposito il consigliere provinciale delegato Vincenzo Di Marco, sollecitato dallo stesso sindaco, in una lettera indirizzata a Mastromauro, ha ammesso le difficoltà per la carenza di personale e l’avvicendamento negli ultimi tempi di ben tre dirigenti del settore. Di Marco comunque si fa carico del problema e annuncia interventi sull'ufficio per velocizzare le pratiche già in carico. «La Provincia ritenendo strategico e importante questo servizio svolto in collaborazione con i Comuni, nel mese di giugno ha provveduto all’incremento di altro personale qualificato» si legge nella lettera di Di Marco, «così già a partire dal mese di agosto avremo altre risorse professionali al fine di accelerare notevolmente le procedure e fornire risposte celeri alle esigenze dei comuni aderenti».
Ma a breve il Comune di Giulianova dovrà far partire nuovi bandi, tra cui l'ampliamento del cimitero, il rifacimento degli asfalti e la realizzazione del collettore di via Parma. «Sono tutti progetti già pronti e finanziati», dice Mastromauro, «e affidare i bandi alla Provincia significherebbe avviare i cantieri fra due anni, perché i problemi della Sua rimangono gli stessi». Nell’assestamento di bilancio sono già previste le somme per passare in un nuovo consorzio, Asmel, scelta già criticata dal Pd e da Forza Italia. “Gli uffici hanno già fatto le necessarie verifiche su Asmel che attualmente ci offre le migliori garanzie di celerità e correttezza procedurale», dice Mastromauro, « ho preso in considerazione anche l’opzione di affidare i bandi al consorzio Terre del Sole, ma avremmo lo stesso problema della Provincia per la mancanza di personale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA