Mastromauro: «Atto vile l’assalto al gazebo»

2 Settembre 2018

Il sindaco condanna il raid contro la Lega. Il caso esaminato dal Comitato per l’ordine e la sicurezza

GIULIANOVA. Contro l’assalto al gazebo della Lega di giovedì scorso si schiera anche il sindaco Francesco Mastromauro che, anche a nome dell’amministrazione, non usa mezzi termini per condannare l’episodio, definendolo «un atto vile». «Affermava Isaac Asimov», si legge nella nota del sindaco, «che la violenza è l'ultimo rifugio dell'incompetente. In questo caso non si tratta solo di incompetenti, ma anche di delinquenti. Solo il caso ha infatti impedito che non vi siano stati feriti. Tutto questo è inaccettabile e da condannare con fermezza». Mastromauro conclude sottolineando che il gesto è stato compiuto da chi «evidentemente coltiva e pratica la violenza, in nessun caso giustificabile, non riuscendo a capire o rifiutando di comprendere, che non è questa la risposta ai cruciali problemi politici e morali del nostro tempo». Sull’episodio prende posizione anche Paolo Vasanella, portavoce comunale di Fratelli d’Italia che afferma: «Esprimo tutta la solidarietà del circolo giuliese per il fatto grave che si è verificato al gazebo della Lega. Già la sera stessa mi sono recato personalmente sul posto esprimendo la mia vicinanza ai responsabili della Lega. La condanna di Fratelli d’Italia verso qualsiasi forma di violenza politica è sacra, totale e incontrovertibile». Anche i giovani della Lega Giulianova «stigmatizzano con forza i comportamenti violenti e antidemocratici tenuti da un gruppo, non meglio identificato, di soggetti che hanno saputo esprimere il loro dissenso unicamente con atti vandalici per poi, vigliaccamente, fuggire. Comportamento degno della bassa delinquenza comune». Venerdì scorso, dopo il raid contro il gazebo della Lega, si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza per esaminare il caso.
Alfonso Aloisi
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