Mastromauro chiama l’aggredito: «Violenza da condannare»

La prima cosa che ha fatto è stata quella di chiamare i familiari del ragazzo aggredito e lo stesso studente. «Per fargli sentire la vicinanza delle istituzioni» dice il sindaco Francesco Mastromauro....
La prima cosa che ha fatto è stata quella di chiamare i familiari del ragazzo aggredito e lo stesso studente. «Per fargli sentire la vicinanza delle istituzioni» dice il sindaco Francesco Mastromauro. Che aggiunge: «La violenza è sempre un fatto grave ed è ancora più grave se a consumarla è un giovane di 18 anni. Qui non si tratta di individuare il colore della pelle di aggressore ed aggredito. I fatti sono violenti a prescindere da chi li consuma e chi li subisce. Si deve recuperare il rispetto delle regole». E conclude il primo cittadino: «In queste situazioni le famiglie devono intervenire e vigilare. Anche come avvocato registro come a volte il rimbrotto di un insegnante, invece che essere recepito come un fatto positivo, venga recepito negativamente. Illa base di questi fatti c'è un black out di rapporti tra ragazzi, famiglie e educatori».

