Mastromauro: «L’appalto della caserma è regolare»

14 Aprile 2018

GIULIANOVA. La denuncia del collegio dei contruttori edili Aniem, che ha segnalato tagli eccessivi sui costi degli impianti nell’appalto della nuova caserma dei carabinieri, non preoccupa l’amministra...

GIULIANOVA. La denuncia del collegio dei contruttori edili Aniem, che ha segnalato tagli eccessivi sui costi degli impianti nell’appalto della nuova caserma dei carabinieri, non preoccupa l’amministrazione comunale. «Nella posta di ieri la missiva a cui si fa riferimento nell’articolo pubblicato dal quotidiano Il Centro non c’era», dice il sindaco Francesco Mastromauro, «appena mi verrà recapitata, la leggerò e risponderò se del caso. Posso comunque affermare che gli uffici mi assicurano che la procedura seguita dai tecnici incaricati è corretta e l'importo di gara è congruo. Attendo quindi che la stazione appaltante della Provincia, all'esito della valutazione delle offerte pervenute, mi comunichi il nominativo dell'impresa aggiudicataria dell'appalto e che, una volta completata la procedura, si possa aprire il cantiere che consentirà alla compagnia dei carabinieri di avere la nuova caserma, che il territorio, di cui Giulianova è baricentro attende da almeno 25 anni. Uno dei tanti obiettivi programmatici che i cittadini mi avevano affidato con il mandato bis del 2014 che viene raggiunto». Il Collegio edile dell’Aniem, nella sua nota evidenzia che l’importo della gara sarebbe di 300 mila euro inferiore al dovuto e che questo rischia di portare ad un blocco dell’opera pubblica in quanto l’impresa non riuscirebbe a completarla. In particolare, per la parte dei lavori a corpo relativa alla fornitura e posa degli impianti tecnologici, i prezzi utilizzati risultano non coerenti con il vigente prezzario regionale e tanto meno con i prezzi di mercato. L’Aniem ha inviato una nota al Comune chiedendo di adottare provvedimenti e addirittura di annullare la procedura di gara in via di autotutela, ma la procedura non è stata fermata. (m.l.)
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