Mastromauro: «Lavoro per unire, per ora escludo di ricandidarmi»

GIULIANOVA. L’ex sindaco di Giulianova per due legislature Francesco Mastromauro, da qualche mese tornato alla carica in veste di militante del Partito Democratico, smentisce, (almeno per ora) le...
GIULIANOVA. L’ex sindaco di Giulianova per due legislature Francesco Mastromauro, da qualche mese tornato alla carica in veste di militante del Partito Democratico, smentisce, (almeno per ora) le insistenti voci che si rincorrono negli ambienti politici cittadini, circa il suo ritorno in campo come candidato sindaco del centrosinistra alle prossime amministrative. «Non penso di ricandidarmi né alla carica di primo cittadino né alle prossime elezioni regionali», ha dichiarato Mastromauro, «e non ho mai annunciato una mia eventuale ricandidatura: non è il momento di parlarne, sebbene sono tanti i cittadini che quotidianamente mi fermano per strada, chiedendo di sapere quali sono le mie intenzioni future».
Insomma, a detta di Mastromauro, «il centrosinistra, e il Partito Democratico in particolare, si trova all’angolo del ring della politica cittadina». L’ex sindaco sostiene che suo attuale compito è quello, come ha più volte ribadito, di fungere da collante, con l’obiettivo di ricompattare il centro sinistra e costruire una valida alternativa all’attuale governo di centro destra. «Soffro profondamente», ha affermato, « nel vedere la mia città in affanno e in declino, ed è stata questa la molla che mi ha indotto a tornare per fornire un mio contributo». Queste le parole di Mastromauro: «Unitamente a un nutrito gruppo di cittadini ed ex amministratori locali, sto cercando di aiutare il percorso di ascolto dei giuliesi e, al contempo, sto lavorando alla costruzione di una alternativa alla attuale amministrazione di destra-centro, che possa dare voce a tutte quelle sensibilità che albergano nel campo del mondo progressista e associazionistico cittadino, che non si sentono rappresentate dalle attuali forze politiche». Secondo l’ex sindaco Mastromauro, ora l’obiettivo prioritario è quello di «mettere a regime le risorse in un più ampio progetto alternativo unitario, con un programma condiviso mirato allo sviluppo della città, che passa attraverso temi fondamentali e strategici come la realizzazione del progetto sul tratto finale della superstrada Teramo-Giulianova, con svincolo nella zona industriale artigianale della frazione Colleranesco», del quale rivendica fermamente la paternità: «Si tratta di un progetto fortemente voluto dal Pd a mia guida e finanziato dalla Regione con l’allora presidente Luciano D’Alfonso».
Stefania Gervasini
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