Mastromauro: «Mi hanno chiesto di candidarmi alle politiche»

4 Settembre 2017

Il primo cittadino di Giulianova ammette la possibilità di correre per un seggio parlamentare Ma per adesso esclude ogni ipotesi di dimissioni: «Il mio mandato da sindaco scade nel 2109»

GIULIANOVA. «E’ vero, mi hanno chiesto di rappresentare la provincia di Teramo alle elezioni politiche, ma io continuo a lavorare, il mio mandato scade nel 2019». È una prima ammissione, questa, seppur velata, della probabile candidatura del sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro alle prossime elezioni politiche, alle quali potrebbe presentarsi per Mdp-Articolo 1. Se così dovesse essere, e se, come si vocifera ormai da mesi, Mastromauro accettasse la candidatura (evoluzione naturale, data la scadenza del suo secondo mandato come primo cittadino), dovrebbe dimettersi a metà settembre. Ma Mastromauro, come sempre, è restio a parlare di queste cose, come pure fece nel 2014 quando era intenzionato a presentarsi alle regionali ma poi, vista la presenza di un altro candidato molto vicino geograficamente, ritirò le dimissioni e si riprese la fascia da sindaco. Allora, però, a condurre i giochi era il Partito democratico. Ora, invece, il sindaco si candiderebbe con Articolo 1- Mdp, partito a cui ha aderito fin dalle prime ore della sua scissione dal Pd. «Si fa un gran parlare di candidati sindaci in città», ha aggiunto Mastromauro, «senza considerare che il sindaco c’è già e che il suo mandato scade nel 2019. Io continuo a lavorare come primo cittadino per il bene della mia città». È indubbio, però, che gli ambienti politici cittadini sono in fermento. Tra riunioni e incontri, tutti i partiti, di destra e sinistra, e liste civiche danno per scontato che Mastromauro presenti le proprie dimissioni prima di ottobre.
A destra, come successe anche alle passate amministrative, dopo una prima fase idilliaca in cui sembrava che tutti i simboli di partito e le liste civiche di centro destra potessero correre insieme, ora sembra che sia Giulia Nova, guidata da Nino Rota (ex Pdl), che Linea Retta di Fabrizio Retko si siano staccate dall’alleanza promossa da Forza Italia. A sinistra, invece, è certo ormai che Franco Arboretti, leader del Cittadino governante, lascerà le redini al suo successore Andrea Palandrani sia come candidato sindaco che come responsabile del movimento. Articolo 1 potrebbe candidare Archimede Forcellese, ex assessore e attuale consulente del sindaco Mastromauro, che però ancora è indeciso se accettare o meno la candidatura, mentre il Pd va verso le primarie di partito tra il segretario dell’unione comunale Gabriele Filipponi e, quasi sicuramente, Federica Vasanella, capogruppo in consiglio, e l’assessore Fabio Ruffini. Margherita Trifoni, del Movimento 5 stelle, ha dato la propria disponibilità a una ricandidatura. Dell’attuale consiliatura rimarrebbero esclusi Laura Ciafardoni, rappresentante di FI-Ncd, e Gianluca Antelli di Giulianova rinasce.
Margherita Totaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA.