Mastromauro: sulla Tari gli aumenti sono contenuti

Per il sindaco quelli a carico delle famiglie non supereranno il venti per cento Attacco alla Confcommercio: sulle aliquote ha fornito dati non veri
GIULIANOVA. Gli aumenti previsti dalla Tari, la tassa sui rifiuti che sostituisce la Tarsu, saranno contenuti: se per alcune attività commerciali, come cinema, studi professionali e artigianali, le tariffe a metro quadro saranno addirittura più basse rispetto allo scorso anno (visto che la Tari si basa sul principio: chi più consuma più paga), per le famiglie (tolte quelle con esenzioni e riduzioni) le bollette saranno superiori rispetto lo scorso anno al massimo del 20 per cento. E’ quanto hanno detto ieri il sindaco Francesco Mastromauro, l’assessore al bilancio Katia Verdecchia e il presidente della commissione bilancio Marcello Mellozzi.
«Qualcuno si è divertito a dare dati lontani dalla realtà», ha commentato Mastromauro riferendosi a Confcommercio e Silb, «soprattutto alcune associazioni politicizzate. Giulianova, secondo uno studio Cgia di Mestre, è una delle città più virtuose nel teramano. Nemmeno la tabella diffusa ad arte e sbandierata al vento da chi voleva solo attaccarci sui probabili aumenti non era veritiera: da lì, infatti, individuata una tariffa media tra minima e massima, saremmo partiti per definire le tariffe». Il Comune per evitare che gli aumenti diventino troppo elevati ha anche individuato 410mila euro per garantire agevolazioni ed esenzioni. «La lotta alle evasioni sarà la priorità», ha proseguito Mastromauro, «e poi esenzione totale per famiglie con a carico un disabile che non superino i 15mila euro di reddito Isee, sgravi del 20 per cento per chi pratica compostaggio domestico, del 30 per cento per locali ad uso stagionale e del 50 per le attività commerciali in centro storico». Lunedì, in consiglio, la maggioranza proporrà un emendamento per introdurre sgravi anche ai nuclei familiari con un componente disoccupato. Anche le opposizioni potranno presentare emendamenti in consiglio.
«Controlleremo, dietro suggerimento di Domizio Scilli del sindacato balneatori», ha continuato Mastromauro, «le concessioni balneari come il Lido Fand, che ci ha detto essere aumentata nel tempo, così come vigileremo sul pagamento della spazzatura per i mercatini». Per alcune manifestazioni, tuttavia, come “Attenti al luppolo” e “Calici e musica”, la concessione del patrocinio comunale prevede anche l’esenzione dal pagamento della spazzatura. «Continueremo a lavorare con le associazioni per il bilancio 2015», ha concluso Mellozzi, «mi spiace solo che alcuni consiglieri abbiano dimostrato scarsa responsabilità sociale, cavalcando il malcontento invece di perseguire il bene dei cittadini».
Margherita Totaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA

