Mastromauro verso le dimissioni «Sarà capolista di una civica»

GIULIANOVA . Questa volta per Francesco Mastromauro dovrebbe essere la volta buona per la candidatura in Regione. A confermare la voce che circola da tempo è una indiscrezione che viene dall’interno...
GIULIANOVA . Questa volta per Francesco Mastromauro dovrebbe essere la volta buona per la candidatura in Regione. A confermare la voce che circola da tempo è una indiscrezione che viene dall’interno di Articolo 1-Mdp, partito che Mastromauro ha abbracciato dopo il divorzio improvviso dal Pd. E il fatto che il prossimo consiglio comunale sia stato fissato per il 5 ottobre (in seconda convocazione per il giorno successivo) la dice lunga sulle intenzioni del primo cittadino. Infatti, proprio il 6 ottobre cade il termine ultimo per presentare le dimissioni che gli consentirebbero di correre per una poltrona all’Emiciclo. Tutto calcolato con il cronometro della politica. Ma candidato dove e con chi? La stessa fonte riferisce che Mastromauro sarebbe capolista nella nostra provincia di una lista civica regionale che sosterrebbe il candidato presidente del centrosinistra. Le intenzioni del sindaco si erano intuite da alcune parole pronunciate durante la recente conferenza stampa dedicata alla presentazione dei risultati del suo mandato: «Mi candiderò solo se sarò rappresentativo del territorio». Ecco allora il posto da capolista che fa scopa con quella frase. Con il commissariamento del Comune, per il centrosinistra provinciale sorgerebbe il problema nelle elezioni di secondo livello alla Provincia di Teramo fissate per fine ottobre. Nessuno degli attuali consiglieri potrà votare, con il pericolo che la presidenza passi al centrodestra.
Intanto per Mastromauro, a proposito del pieghevole distribuito con i risultati del suo mandato, arrivano le prime bordate. Il Movimento 5 Stelle, con la consigliera Margherita Trifoni, parla di «ostinazione da parte del sindaco a non vedere la situazione reale in cui versa la città. Tessuto economico allo stremo e decoro urbano carente. Qualcosa è stato fatto, ma il bilancio è assolutamente deficitario. Il suo spot promozionale non è altro che l’inizio della campagna elettorale senza effetto sui giuliesi sempre più sfiduciati. Mastromauro ha trovato una città migliore di quella che lascerà a breve». Anche Fratelli d’Italia con Paolo Vasanella non usa mezzi termini: «Gli argomenti accampati da Mastromauro non sono dignitosi per l’intelligenza dei giuliesi. I cittadini non hanno bisogno di leggere quel pamphlet per giudicare negativamente l’operato del sindaco e della sua amministrazione». Vasanella parla di «onore perduto» legato all’inchiesta Castrum, che secondo lui avrà ripercussioni negative chissà per quanto tempo. Fratelli d’Italia ricorda poi la maldestra vendita della Julia Servizi, il caso del palazzo Gavioli che ha deturpato il Kursaal e quello della scuola Acquaviva affossata da varie cause giudiziarie. Lo stesso Vasanella non manca di ricordare le situazioni negative legate all’ex colonia Rosa Maltoni, all’ex mercato coperto, all’area ex Sadam, al tiro a volo, al parco Chico Mendes, all’ex tribunale, all’ex ospedale di viale Splendore. (red.te-al.al.)
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