Maturità, gli studenti tra Verga e la pandemia: «Erano i temi attesi»

23 Giugno 2022

In molti hanno scelto anche la traccia su internet e rapporto con i social I riti scaramantici con gli amici e la foto del nonno come portafortuna 

TERAMO. Buona la prima per gli oltre 2mila maturandi teramani che ieri mattina hanno affrontato la prova scritta di italiano nel primo giorno di esami di maturità. Con il ritorno degli scritti si è tornati alla normalità dopo due anni di sola modalità orale per la pandemia. Sette le tracce nelle tre sezioni di analisi, testo argomentativo e tema di attualità gradite dagli studenti. Il toto-traccia dava la presenza, poi confermata, di Giovanni Verga nel centenario della morte, della pandemia, i cambiamenti climatici e il mondo dei social. Disattese, invece, le previsioni sulla guerra in Ucraina e su Pierpaolo Pasolini nel centenario della nascita. «Ho optato per la pandemia raccontando la mia esperienza familiare, gli effetti emotivi e scolastici del lockdown e della didattica a distanza», ha detto Wail Ouzaa, il primo a terminare al liceo classico europeo Delfico, «speravo che uscisse questa traccia e mi è andata bene».
Il suo compagno di classe Alessandro Albu che ha consegnato dopo di lui ha aggiunto: «Anch'io ho scelto la pandemia della quale ho delineato un quadro a livello mondiale». Insieme hanno esorcizzato la notte prima degli esami intonando l’omonima canzone di Venditti e ripercorrendo i ricordi. Clara Ruscio e Angelica Mercante del classico della comunicazione hanno scelto l’analisi di Nedda di Verga. «Ci aspettavamo quest'autore e ci siamo preparate bene» hanno raccontato mentre Angelica stringeva tra le mani la penna benedetta ai 100 giorni prima degli esami a San Gabriele. Alessia Carusi del liceo musicale, che ha scelto il tema su internet e social, ha portato la foto del compianto nonno Pietro. «Nonno è il mio angelo custode e mi accompagnerà in tutte le prove» ha confidato commossa. Diego Amadio del liceo musicale, il primo a terminare, ha scelto il tema sulla musica perchè «si lega al mio indirizzo e ai miei studi al Conservatorio». Elisabetta Ranalli del liceo scientifico Einstein ha optato per Verga. «È un autore che mi piace sin dalle scuole medie e che ho approfondito» ha commentato.
Tanti i genitori rimasti in attesa dei figli che hanno abbracciato all’uscita e tanti si sono sentiti telefonicamente come Luca Fael Napolitano dell’Iti che stava raccontando alla mamma la scelta della traccia sui social.
Oggi c’è la seconda prova con la materia di indirizzo, lo spauracchio per molti, anche se l’orale senza tesina torna a far paura. Il ritorno della seconda prova non è stata presa troppo bene dai maturandi che dopo due anni di Dad si aspettavano che venisse abbonata. Già preoccupati per la prova di matematica Manuel Di Marcantonio e Francesco Martella dell'Einstein che hanno scelto il tema sui cambiamenti climatici e su Giovanni Pascoli. «Tutto è andato bene, i ragazzi sono stati disciplinati e tranquilli e hanno apprezzato le tracce, soprattutto quelle su pandemia, leggi razziali e internet» ha concluso la presidente della III commissione Ipsia-Marino Elisabetta Di Gregorio.
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