Maxi rissa dopo la festa al ristorante, assolti 11 rom

ALBA ADRIATICA. In dodici erano accusati di rissa, rapina impropria, violenza privata e lesioni personali, main primo grado il tribunale ne ha assolti undici per non aver commesso il fatto e ne ha...
ALBA ADRIATICA. In dodici erano accusati di rissa, rapina impropria, violenza privata e lesioni personali, main primo grado il tribunale ne ha assolti undici per non aver commesso il fatto e ne ha condannato uno per lesioni.
Si tratta di rom residenti tra Alba Adriatica e Giulianova che qualche anno fa vennero denunciati per una maxi rissa che sarebbe avvenuta all’interno di un ristorante di Alba Adriatica dove, in quell’occasione, uno di loro aveva organizzato una festa. Secondo la ricostruzione degli investigatori a notte fonda, quando i proprietari del locale decisero di bloccare la consumazione di bevande alcoliche, il gruppo avrebbe violentemente contestato questa decisione reclamando invece la somministrazione di alcolici. Sarebbero volate prima parole grosse e poi, in un crescendo pugni e schiaffi nei confronti sia dei proprietari del locale sia di alcuni avventori. Per riportare la calma fu necessario l’intervento dei carabinieri. Scattarono le indagini al termine delle quali i dodici furono denunciati per rissa, rapina (secondo l’accusa si sarebbero impossessati di alcune bottiglie di liquore), lesione e violenza privata. I dodici sono finiti in un procedimento penale e successivamente, dopo la richiesta della procura, rinviati a giudizio dal gup.
Nel corso del dibattimento sono stati ascoltati decine di testi citati sia dalla pubblica accusa sia dalla difesa.
Al termine dell’istruttoria il collegio (presidente Roberto Veneziano, a latere Sergio Umbriano e Belinda Pignotti) ha assolto Isabella Levakovic, Alfredo Di Giorgio, Claudio Di Giorgio, Guido Guarnieri, Walter Di Giorgio, Domenico Di Rocco, Danilo Di Rocco, Massimo Di Rocco, Pio Guarnieri, Filomena Di Rocco e Dora Di Rocco. Il collegio ha condannato Italo Di Rocco a 10 mesi per lesioni.Nel collegio difensivo gli avvocati Nello Di Sabatino e Tiziano Rossoli.(d.p.)
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