Maxi sequestro di cannabis: 150 chili in un magazzino

7 Ottobre 2023

Il blitz dopo la scoperta di bustine in un distributore illegale Da un mese nuove leggi: vendita solo in farmacia con ricetta

ROSETO. Prima c’è stato il rinvenimento di 110 confezioni monodose di cannabis light, per un peso totale di 0,171 grammi di infiorescenze di cannabis, in un distributore automatico situato all’esterno di un’attività commerciale di Roseto. Successivamente è scattata la perquisizione in un magazzino che si trova nel Pescarese in cui sono stati sequestrati 150 chili di infiorescenze di cannabis che, se immesse sul mercato, avrebbero generato un guadagno di circa 1 milione e 500mila euro. È il risultato dell’operazione condotta dalla tenenza della guardia di finanza di Roseto.
Il provvedimento è scattato in base al nuovo decreto del ministero della Salute, approvato lo scorso 22 settembre, che permette la vendita di cannabis solo nelle farmacie e dietro ricetta medica. I due titolari dell’attività, dunque, hanno operato legalmente fino a poche settimane fa con le autorizzazioni ottenute in base al precedente decreto in vigore fino a settembre, che permetteva la vendita di cannabis con una percentuale massima di cannabidiolo pari a 0,6 mg. Va detto che a tutt’oggi c’è una controversa discussione sulla normativa anche alla luce di un recente provvedimento di un Tar. I sequestri sono stati convalidati sia dalla Procura di Teramo sia da quella di Pescara. L’operazione, dunque, ha interessato anche un magazzino, trasformato in un sofisticato laboratorio di produzione, dove sono stati trovati circa 150 chili di infiorescenze di cannabis contenenti cannabidiolo, pronte per essere distribuite sia in Italia sia all’estero, in particolare in Germania e in Francia. Nel magazzino avveniva tutto il processo, ovvero lo stoccaggio, l’essiccazione della canapa e il confezionamento, e sono stati trovati strumenti come deumidificatori, ventilatori, binari estensori, bustine monodose per il confezionamento, termostati e lampade. I due gestori dell’attività, ovvero del distributore economico e del magazzino, sono stati denunciati per reati legati alla produzione, al traffico e alla detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope. I due denunciati sono assistiti dall’avvocato Anthony Aliano che nei prossimi giorni presenterà istanza di dissequestro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA