Maxi sequestro di quasi 4 milioni di giocattoli contraffatti venduti in un emporio cinese

22 Giugno 2021

Operazione della Guardia di Finanza: perquisiti anche due depositi in provincia di Napoli da dove proveniva la merce illegale

TERAMO. Milioni di giocattoli sequestrati, privi del marchio europeo che indica il rispetto delle norme di sicurezza. L'operazione portata a termine dal Comando provinciale dalla Guardia di Finanza di Teramo dopo un controllo in un esercizio commerciale gestito da un imprenditore cinese.

Sono due i responsabili segnalati all’autorità giudiziaria per il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi. La merce sequestrata ammonta complessivamente a 3.746.636 di giocattoli e accessori con marcatura “CE” contraffatta, ritenuti dai militari della Tenenza di Roseto degli Abruzzi "tale da indurre il consumatore in errore circa l’origine, la provenienza e la qualità del prodotto" e quindi "potenzialmente pericolosi per la salute degli acquirenti". Le Fiamme gialle fanno sapere che successivamente, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Teramo, le attività di polizia giudiziaria sono proseguite anche fuori dalla Regione Abruzzo con il fine di ricostruire a monte e a valle la filiera di importazione e distribuzione ed individuare così ulteriori acquirenti di tali prodotti non a norma. 

I controlli, estesi all’importatore e al distributore, hanno portato i finanzieri rosetani in provincia di Napoli, dove nei comuni di Mugnano e Casandrino sono stati eseguiti i decreti di perquisizione in due depositi, dove sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro penale i prodotti irregolari pronti per la commercializzazione.