Medico accusato di violenza La Procura chiede di archiviare

26 Febbraio 2020

TERAMO. Era finito indagato con la pesante accusa di violenza sessuale su una donna con l’aggravante di aver commesso il fatto con violazioni di doveri inerenti a una funzione di pubblico servizio...

TERAMO. Era finito indagato con la pesante accusa di violenza sessuale su una donna con l’aggravante di aver commesso il fatto con violazioni di doveri inerenti a una funzione di pubblico servizio perché lui è un medico, per l’esattezza un medico di base di un paese del Teramano. A conclusioni delle indagini la Procura (titolare del fascicolo il pm Enrica Medori) ha firmato la richiesta di archiviazione: l’ultima parola ora spetta al gip che dovrà decidere se accoglierla o meno.
Secondo l’iniziale accusa l’uomo avrebbe abusato di una paziente affetta da un ritardo mentale. Sempre secondo la prima ricostruzione dei fatti in più occasioni avrebbe indotto la donna a recarsi nel suo ambulatorio medico con la promessa di quelli che negli atti giudiziari vengono definiti «regalini da 5 o 10 euro».
In alcune occasioni, sempre secondo le prime ricostruzioni, avrebbe inviato delle foto di lui nudo su WhatsApp chiedendole di fare la stessa cosa e dicendole che, in caso di rifiuti, «i regalini» sarebbero finiti.
Episodi che sarebbero avvenuti tra il 2017 e i primi mesi del 2019. Il professionista era accusato anche di violenza privata perché, sempre secondo l’accusa, avendo visto la donna parlare con i carabinieri in paese l’avrebbe aggredita verbalmente costringendola a dargli il suo telefono cellulare con l’intenzione di cancellare le foto e i video osè inviati da lui stesso alla donna.
Nell’ambito delle indagini preliminari la donna è stata ascoltata con la formula dell’incidente probatorio.(d.p.)
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