Mega investimento sulle auto elettriche con 500 assunzioni

Arriva Aehra, azienda italiana che produrrà vetture di lusso Sarà realizzato uno stabilimento di 95mila metri quadrati
MOSCIANO SANT’ANGELO. Oltre 500 nuovi posti di lavoro nel giro di tre anni, 540 milioni d’investimento, 95mila metri quadrati di stabilimento nella zona industriale di Mosciano e vantaggi per l’insediamento grazie alla Zes, la zona economica speciale. Sbarca in Abruzzo Aehra, l’azienda italiana fondata dagli ingegneri aerospaziali Hazim Nada e Sandro Andreotti che produrrà auto elettriche di lusso e dal design italiano, e che sorgerà nella zona industriale di Mosciano tra circa un anno e mezzo grazie ai vantaggi della Zes.
Il progetto è stato presentato ieri mattina, in una conferenza stampa al Blu Palace business center, da uno dei fondatori di Aehra, Hazim Nada, e da Franco Cimatti, direttore generale engineering, Filippo Perini, direttore generale design, e Francesca Cremonesi, responsabile marketing. Erano presenti anche il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo, il sindaco di Mosciano Giuliano Galiffi e il commissario della Zes Abruzzo Mauro Miccio. Nel suo intervento Nada ha spiegato le ragioni dell’investimento della sua azienda in Abruzzo: «Ci ha portato qui l’alto know how nella lavorazione del carbonio e, più in generale, la vocazione che la regione ha per il settore l’automotive, ma a costi inferiori rispetto ad altre regioni, e poi la logistica, che consente un facile accesso ai porti sull’Adriatico e a quelli del centro del Mediterraneo. Si tratta di un progetto unico, ad altissimo contenuto innovativo sia dal punto di vista ingegneristico che di design, un’opportunità unica di segnare un evento storico nell’automotive italiano e mondiale».
Lo stabilimento sorgerà all’interno di tre particelle della Zes Abruzzo, nei terreni a sud della statale 80 a ridosso della zona industriale di Mosciano, per cui l’azienda potrà godere del credito d’imposta al 15 per cento. «Grazie alla recente rivisitazione del piano regolatore», dice il sindaco Galiffi, «abbiamo previsto delle aree industriali in espansione in aggiunta a quelle già presenti, e siamo orgogliosi dell’insediamento di questa azienda importante nel nostro territorio. Ringrazio il commissario Miccio, perché anche grazie all’inserimento di parte del nostro territorio nella Zes l’azienda è stata spinta a investire. È un insediamento strategico non solo per la provincia di Teramo ma per l’intero Abruzzo, perché porterà lavoro e innovazione. Ora toccherà lavorare insieme per farlo camminare velocemente».
Anche il presidente Marsilio si è detto soddisfatto per l’espansione industriale di Mosciano. «Cinque anni fa presi contatto con questo territorio, che stava vivendo il dramma del fallimento di un’azienda importante in questo settore, l’Atr group di Colonnella che produceva telai e fibre in carbonio», ricorda Marsilio, «e oggi siamo qui per l’insediamento di un’azienda importante che produrrà, secondo le proiezioni, 25mila auto elettriche all’anno e, soprattutto, centinaia di nuove assunzioni da qui a tre anni. S’inverte quella sensazione che si era avuta nella provincia di Teramo sul passaggio all’elettrico, che avrebbe tagliato una parte dell’industria automobilistica attuale. Dimostra anche che l’Abruzzo è avanti nel processo di transizione nel settore dell’automotive».
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