Meno acqua, ma basterà per tutti: «I rubinetti non saranno a secco»

7 Giugno 2022

Ruzzo Reti dichiara lo stato di «severità idrica» ma è pronta ad affrontare calura e turisti in aumento Immissioni dal potabilizzatore di Piaganini, riduzione di perdite e controlli per superare l’emergenza

TERAMO . L’acqua diminuisce, ma basterà per tutti. Le prime giornate di caldo torrido, con temperature ben al di sopra della media stagionale, riaccendono l’attenzione sulla tenuta delle riserve idriche in particolare per le località costiere, che nelle prossime settimane saranno prese d’assalto dai turisti. Il dubbio per l’estate alle porte, stando alle previsioni di Ruzzo Reti, azienda acquedottistica che rifornisce gran parte dei comuni della provincia, sarà risolto a favore del regolare approvvigionamento su tutto il territorio. Merito, sempre a detta della società, degli interventi avviati negli anni sulla rete per ridurre le dispersioni idriche e delle misure adottate in vista della stagione calda per tenere sotto controllo i livelli di sorgenti e serbatoi.
Alla Regione e all’Ersi, l’ente di controllo del sistema, che chiedono aggiornamenti costanti della situazione, la Ruzzo Reti ha comunicato lo stato di «severità idrica» nel Teramano per l’estate ormai imminente. Si tratta, però, di una valutazione prudenziale dovuta anche a condizioni strutturali che prescindono da eventuali emergenze. «Negli anni le sorgenti hanno perso un terzo della loro portata originaria, a fronte di una domanda invariata da parte della popolazione, che in estate risente anche della fluttuazione turistica in aumento», premette il direttore generale della società Pierangelo Stirpe, «nonostante questo, teniamo botta: non ci sono particolari allarmi». La maggiore richiesta è compensata con immissioni nella rete, tramite appositi by pass, di acqua proveniente dal potabilizzatore di Piaganini. «Si tratta di una risorsa aggiuntiva alle sorgenti del Gran Sasso», spiega il massimo dirigente della società acquedottistica, «che al momento stiamo utilizzando in minima parte, ma il cui impiego aumenterà nel corso dell’estate». I livelli della risorsa idrica disponibile, comunque, sono tenuti costantemente sotto controllo da squadre di monitoraggio che verificano la distribuzione su tutta la rete. Tecnici e dirigenti della società di gestione, inoltre, tengono riunioni settimanali, che nel periodo più caldo diventeranno quotidiane, per esaminare l’andamento dell’erogazione nelle aree di riferimento. «Siamo pronti ad affrontare al meglio la stagione», conclude Stirpe che annuncia ulteriori passi avanti nell’attivazione del punto di captazione sulla Laga per la Val Vibrata che dovrebbe diventare operativo la prossima estate. «Gli investimenti fatti negli anni ci consentono di gestire al meglio la situazione», spiega la presidente Alessia Cognitti, «con ad esempio la squadra di ricerca e riparazione delle perdite che ha ridotto la dispersione idrica al 24 per cento, diventata la più bassa d’Abruzzo, ma anche con il sistema di telecontrollo dei serbatoi e con l’impiego di personale qualificato».
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