Meno delitti, ma crescono i furti in casa

27 Maggio 2016

I crimini scendono a 10.620, le abitazioni derubate salgono a 1.158. In aumento i servizi antidroga nelle scuole

ATRI. Una provincia in cui si compiono sempre meno delitti, ma in cui rimane alto il numero di furti nelle abitazioni. E’ questo un primo bilancio della festa per il 164° anniversario della fondazione polizia. Quest’anno le celebrazioni si sono svolte ad Atri alla presenza, fra tutte le autorità presenti, del nuovo prefetto Graziella Palma Maria Patrizi. Presente anche una delegazioni di studenti dell’istituto Zoli, che sono stati premiati per il migliore elaborato nel concorso sulla legalità e una delegazione della polizia di Memmingen.

Il questore Giovanni Febo ha fatto una sintesi della situazione in provincia per quanto riguarda la sicurezza. Intanto ha parlato della collaborazione con i Comuni, ad esempio sui progetti già realizzati o in fase di completamento dei sistemi di video-sorveglianza in 23 centri. Parlando di prevenzione, Febo ha dato alcune cifre dell’impiego di forze dal maggio 2015: sono saliti a 673 i servizi straordinari di controllo del territorio con l'ausilio delle pattuglie del Reparto prevenzione crimine "Abruzzo", che sono stati impiegati maggiormente sulla fascia costiera. L’estate scorsa sono stati predisposti servizi di contrasto all'abusivismo commerciale con le polizie locali, la polizia stradale ha garantito circa 2600 pattuglie, elevando 8000 contravvenzioni e effettuando 9 servizi dedicati al contrasto della guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l'influenza di stupefacenti.

Molto spazio alle campagne di informazione rivolte ai cittadini, con particolare riguardo a quelli più vulnerabili e bisognosi di protezione, come gli anziani, ad esempio a Pineto e Teramo, con incontri nelle parrocchie. Entro breve, davanti agli uffici postali nei giorni di pagamento delle pensioni verranno distribuiti opuscoli per prevenire, ad esempio, le truffe.

Il questore ha rilevato che in ogni caso «se confrontiamo i dati dello stesso periodo degli ultimi tre anni, tendenzialmente il numero dei reati in generale commessi nella provincia è in evidente diminuzione». Il totale dei delitti è sceso da 12.947 e 10620 in particolare le rapine (da 99 a 67).Scendono anche 6918 a 5980 furti in generale (da 6918 a 5980) ma salgono i più odiosi, quelli in abitazione (da 1.128 a 1.158). «Nell'ultimo triennio si sono dimezzati anche i reati sessuali, così come sono diminuite drasticamente le richieste di ammonimento per condotte persecutorie», ha fatto notare Febo, «non devono indurci all'ottimismo invece i diminuiti reati rilevati in materia di stupefacenti. In questo settore sappiamo onestamente che esiste un forte divario fra i reati accertati e la circolazione reale delle sostanze stupefacenti. E' per questo che di recente abbiamo moltiplicato le attività di vigilanza per contrastare lo spaccio, e gli interventi di diffusione della legalità diretti ai giovani, anche mediante controlli mirati negli ambienti scolastici».

Sono stati consegnati riconoscimenti al personale della polizia che si è distinto in diverse operazioni. Attestato di pubblica benemerenza al merito civile all'assistente capo Adriano Pavone. Encomi al primo dirigente Pasquale Sorgonà; al vice questore aggiunto Gennaro Capasso, al sostituto commissarioEnnio Falconi; all’ispettore capo Gabriele Panaioli ; agli assistenti capo Antonio Settimi e Jarno Stanchieri; all’assistente Andrea Di Gabriele; all’ispettore capo Antonello Giusti ; all’assistente capo Gabriele Pagnottella. Lodi conferite al vice questore aggiunto Mimmo De Carolis; all’ispettore superiore Marco Coccia; all’ispettore capo Giuseppe Di Francesco; al sovrintendente Lorenzo Patriarca; agli assistenti capo Antonio Settimi e Piergiorgio Clemente; all’assistente Andrea Di Gabriele; al vice questore aggiunto Gennaro Capasso; all’ispettore superiore Luigino Cerquitelli, all’assistente capo Walter Marcone; al sostituto commissario Ennio Falconi; all’assistente capo Mirio Evangelista; al sostituto commissario Patrizia Corvaglia, al sovrintendente capo Giovannino Campanella; agli assistenti capoDomenico Bellachioma, Alberto Calabrese, a Michele D'Antonio e Massimo Del Sordo; al sovrintendente Giuseppe De Vincentiis; al sostituto commissario Stefano Di Stefano; all’ispettore capo Fabio Terzano; agli assistenti capo Corrado Di Egidio, Fabio Carginari e Alessandro Convenuto; alsovrintendente Giovanni Andrea Di Matteo; all’ispettore capo Antonello Giusti; all’assistente capo Massimo Santarelli.©RIPRODUZIONE RISERVATA