Mense, Brucchi sulla protesta delle mamme «Se vogliono, introduciamo i cibi precotti»

4 Ottobre 2014

TERAMO. «Non posso impedire a nessuno di manifestare». E' lapidario il commento del sindaco Maurizio Brucchi (nella foto) all'iniziativa di protesta annunciata su Facebook da un gruppo di mamme...

TERAMO. «Non posso impedire a nessuno di manifestare». E' lapidario il commento del sindaco Maurizio Brucchi (nella foto) all'iniziativa di protesta annunciata su Facebook da un gruppo di mamme contro l'aumento del prezzo dei buoni pasto per le mense scolastiche, appena varato dall’amministrazione comunale. I genitori scesi sul piede di guerra si sono dati appuntamento oggi, dalle 10 alle 12 in piazza Martiri della Libertà, per contestare il rincaro di 80 centesimi per tagliando deciso dall'amministrazione cittadini. «Abbiamo spiegato i motivi dell'aumento», ricorda Brucchi, «dovuto ai costi maggiori che dobbiamo affrontare e legato comunque alla scelta di mantenere l'altissima qualità del servizio». Il sindaco evidenzia come nei giorni scorsi sia stata risolta anche la questione della merenda mattutina, che in via sperimentale era stata soppressa nella scuola materna di Piano della Lenta ma che alla fine è rimasta a far parte del menu diventato operativo per tutti gli alunni a inizio settimana. Brucchi sospetta che la manifestazione in programma per questa mattina abbia una matrice politica ma si dice pronto a valutare soluzioni al risparmio per le mense. «L'unica alternativa al rincaro è introdurre i cibi precotti», conclude, «se le mamme sono d'accordo, possiamo farlo». (g.d.m.)