Mercatini e spettacoli: così si accende il Natale

Pista di ghiaccio, bosco incantato alla Villa e olmo addobbato in piazza Martiri Prime iniziative dal 4 dicembre: l’8 attivazione delle luminarie. L’11 c’è Pigro
TERAMO. La pista di ghiaccio e i mercatini; il bosco incantato e l’olmo illuminato; le mostre e i concerti. Teramo si prepara ad accendere il suo Natale con un calendario ricco di appuntamenti che ieri mattina è stato illustrato nella sala Ipogea. Si parte dal nome della manifestazione: “Luci di Te”, che sta per “luci di Teramo” ma che vuol essere anche un «messaggio positivo affinché si possa essere luce gli uni per gli altri e riacquistare insieme un profondo senso di comunità», ha spiegato l’assessore agli eventi Antonio Filipponi che col collega alla cultura Andrea Core ha illustrato il progetto del Natale in città. La manifestazione è giunta alla sua quarta edizione, forse la più complessa da allestire per via della pandemia: c’è da far convergere la voglia di festa con le tutele sanitarie. La macchina organizzativa è in moto da settimane e metterà a punto gli ultimi dettagli nei prossimi giorni, rendendoli noti di volta in volta.
GLI ALLESTIMENTI
Si entrerà nel clima natalizio dal 4 dicembre, con l’inaugurazione della pista di ghiaccio e del mercatino in piazza Martiri. Pista che sarà in armonia con le casette in legno, dieci in tutto, che ospiteranno gli espositori. Una sarà condivisa dagli studenti dell'istituto Di Poppa-Rozzi e dalla TeAm. I primi svolgeranno attività di informazione turistica, mentre gli addetti della Teramo Ambiente distribuiranno i calendari della raccolta differenziata. Le luminarie saranno accese l’8 dicembre: il centro storico vedrà installazioni create dagli architetti Marco e Mara Lucchesi che si sono ispirati alle linee architettoniche della città. La Villa comunale si trasformerà in un bosco incanto, con allestimenti dedicati: inaugurazione il 12 dicembre. Quest’anno niente albero di Natale classico in piazza Martiri: l’amministrazione punta sull’olmo, le cui luci verranno accese il 16 dicembre. Nei fine settimana in piazza eventi di intrattenimento per grandi e bambini, oltre al trenino che ha già iniziato le sue corse in centro.
GLI EVENTI
Gli spettacoli sono in fase di definizione. L’idea è di sfruttare il teatro Comunale, che dovrebbe a giorni tornare agibile: 800 posti con Green pass. Lavori in corso anche per Pigro: il premio dedicato a Ivan Graziani dovrebbe tenersi l’11 dicembre con un concerto del figlio Filippo Graziani. Tre mostre in agenda dal 19 dicembre. Una alla pinacoteca dove, accanto ai gioielli presenti in maniera permanente, due sale accoglieranno le ceramiche di Castelli con pezzi inediti della collezione Matricardi. All’Arca tributo al maestro Guido Montauti: una mostra che fino a maggio sarà affiancata da attività collaterali per divulgare e far conoscere meglio il pittore teramano. La sala Ipogea ospiterà fino al 9 gennaio la mostra “Ama”, di Fabrizio Sannicandro, disegnatore, pittore e illustratore teramano. Per Core si tratta di «scelte di spessore, inserite in una precisa volontà politica, partita con l’ex assessore Luigi Ponziani, di e restituire alla città spazi di cultura. Per Natale abbiamo puntato su artisti locali e le mostre vedranno in Teramo un punto di partenza verso musei prestigiosi».
LAVORO DI SQUADRA
Filipponi ha sottolineato anche che «quello che facciamo col Natale è un lavoro di squadra che vede insieme tanti soggetti impegnati per il bene della città». Concetto ribadito dal sindaco Gianguido D’Alberto che ha parlato della manifestazione come occasione di ricostruzione sociale e culturale. Il Natale teramano è organizzato dal Comune con il supporto di Provincia, Camera di commercio, Fondazione Tercas, Bim, TeAm, MoTe e Sciami Pavs.
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