Mercato ittico, prezzi alti per il cenone della vigilia

Ma le quotazioni sono state calmierate dalla grande quantità di prodotto: trattati 25 quintali di pesce. Record per gli scampi di prima scelta: 73 euro al chilo
GIULIANOVA. Nell’asta prenatalizia del mercato ittico prezzi alti, ma non altissimi, e una grande quantità di prodotto. La tradizionale cena della vigilia di Natale, strettamente a base di pesce, è dunque pronta per essere consumata sulle tavole dei teramani. Le quotazioni sono state abbastanza alte, ma poteva andare peggio in considerazione del periodo. Infatti, grazie alle buone condizioni meteo-marine, i pescherecci hanno potuto estendere in ordine di tempo la loro attività e condurre in porto una quantità di prodotto molto significativa. Giovedì ben nove imprese di pesca hanno preso il largo e tutte armate a strascico. Il direttore del mercato ittico, Gino Gervasini, così commenta: «Tutto si è svolto nel migliore dei modi, i miei collaboratori hanno lavorato alla grande e i commercianti, estremamente collaborativi, hanno consentito di imprimere una certa fluidità alle contrattazioni. Stiamo chiudendo il 2021 con piena soddisfazione. Abbiamo registrato una sorpresa con la cattura di un calamaro di circa tre chili che non vedevamo da anni».
Nella seduta mercatale di ieri mattina sono state trattate ben 788 casse di pesce per un totale di circa 25 quintali di prodotto, frutto del lavoro in mare dei pescherecci Sparviero, Vichingo, Marlin, Faro, Capo Horn, Rossella, Claudia e Evelina Madre. Questi i prezzi finali fissati dall’asta, cui hanno partecipato ben 27 acquirenti provenienti da diverse cittadine della provincia di Teramo: scampo di prima scelta 73 euro al chilo, mazzancolla 33 euro, calamaro 30 euro, rana pescatrice 25 euro, rombo chiodato, seppia e cicala di mare 22 euro, sogliola 20 euro, sogliola di taglia inferiore 18 euro, gambero rosa 15 euro, polpo di scoglio 14 euro, totano 12 euro, triglia di fango, frittura e merluzzi 6 euro.
L’assessore alle partecipate Paolo Giorgini afferma: «Per l’amministrazione comunale il mercato ittico rappresenta un’istituzione strategica. Del resto, che senso avrebbe un porto peschereccio senza un mercato? Stiamo per emanare il bando europeo per affidarne la gestione a un soggetto terzo. Sicuramente ci sarà una proroga tecnica di un mese alla Giulianova Patrimonio per la quale abbiamo appena avuto la comunicazione da parte di Cassa depositi e prestiti dell’approvazione del mutuo di 1.250.000 euro destinato al trasferimento di proprietà di piazza Dalla Chiesa al Comune».
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