Mercato ittico, riparte la vendita All’asta vanno 725 chili di pesce

17 Settembre 2021

Prima giornata dopo lo stop del fermo biologico durato oltre un mese ma senza l’atteso boom Sui banchi 18 commercianti rispetto a i trenta delle altre volte, in mare sono uscite solo due barche

GIULIANOVA. Movimentata, ma non troppo, la prima giornata di vendita all’ingrosso al mercato ittico comunale alla ripartenza dopo lo stop al fermo pesca avviato nel periodo di Ferragosto. Una pausa di un mese per favorire la riproduzione delle specie marine in Adriatico. Ieri mattina l’asta del mercato ittico si è aperta attorno alle 4,30 con il nastro pronto a ricevere le cassette di pescato per consentirne la visione agli acquirenti. Presenti 18 commercianti contro i circa 30 che affollano normalmente la tribuna delle offerte. Sono state trattate le cassette di pesce predisposte dai marittimi delle imbarcazioni “Marlin Blu” e ”Capo Horn”, le uniche due uscite in mare.
Complessivamente sono state vendute 206 casse di pesce per un totale di 725 chilli. I prezzi, considerando la riapertura dei vari mercati della zona, si sono mantenuti su un livello di normalità. Una delusione per chi attendeva il crollo delle quotazioni o addirittura l’eccessivo innalzamento. Dell’intera flotta che pratica lo strascico solo due pescherecci sono tornati a terra per effettuare l’asta. Altre unità sono rientrate questa mattina per la seconda seduta, mentre altre sono ancora ferme in cantiere per le normali manutenzioni prima di riprendere il mare. In ogni caso una nuova stagione di vendite al mercato ittico comunale è stata avviata ed ancora sotto la gestione della Giulianova Patrimonio cui dovrebbe subentrare, da gennaio 2022, una nuova compagine costituita da un consorzio formato da diverse anime private e pubbliche. Questi i prezzi al chilo più Iva rilevati dalle contrattazioni di ieri mattina: sogliole (19 euro), mazzancolle (18.50 euro), calamaretti (18 euro), seppioline (12 euro), cicale di mare e frittura mista (8 euro), triglie (4,50 euro). Con ogni probabilità durante la prossima settimana sia i prezzi che le quantità di pescato dovrebbero tornare sui livelli di normalità. Il direttore del mercato ittico Gino Gervasini, così commenta il ritorno al lavoro dopo il fermo tecnico imposto dal Ministero: «Possiamo dire che come prima giornata di rodaggio sia andato tutto bene e ringrazio i collaboratori per l’attenzione professionale rivolta alla nostra attività. Ringrazio anche l’assessore Paolo Giorgini con il quale abbiamo instaurato un ottimo rapporto di collaborazione e sul quale sappiamo di poter contare». In merito al costituendo consorzio che dovrà gestire il mercato ittico lo stesso assessore Giorgini sottolinea: «Il commercialista Nino Bertoni, presidente del Flag Costa Blu, e Valentino Fabrizio Ferrante, presidente dell’Ente Porto, stanno lavorando per redigere l’atto costitutivo e statuto del consorzio pubblico-privato che rileverà il mercato ittico».
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