Mercatone, c’è un acquirente ma resta l’incubo degli esuberi
PINETO. Torna l’incubo dei licenziamenti per i dipendenti del Mercatone Uno di Scerne di Pineto. Lunedì i commissari straordinari dell’azienda, al termine dell’incontro a Roma al ministero dello...
PINETO. Torna l’incubo dei licenziamenti per i dipendenti del Mercatone Uno di Scerne di Pineto. Lunedì i commissari straordinari dell’azienda, al termine dell’incontro a Roma al ministero dello Sviluppo economico con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, hanno illustrato i contenuti dell’autorizzazione ministeriale che ha individuato due nuovi acquirenti dei 68 punti vendita sparsi in tutt’Italia. Sono la “Shernon Holding”, società costituita da un gruppo di imprenditori del settore, che acquisirà 55 sedi, tra cui il Mercatone di Scerne, oltre al marchio e alla logistica. Gli altri 13 punti di vendita saranno acquisiti da “Cosmo”, noto gruppo nazionale che opera con il marchio “Globo”. Il dato indicato come positivo è che l’esito della procedura di vendita consentirà la continuità aziendale e la salvaguardia di gran parte degli oltre duemila posti di lavoro. Ieri nella sede del Mercatone di Scerne c’è stata una prima riunione sindacale per scongiurare il rischio esuberi che comunque permane. Nello stabilimento di Pineto i dipendenti sono 62 e non tutti verrebbero confermati. Questa prospettiva ha messo in apprensione i lavoratori già in cassa integrazione. «Speriamo che l’ingresso dei nuovi acquirenti», afferma uno di loro, «non sia per noi un motivo per essere allontanati». Nel frattempo i commissari straordinari hanno espresso soddisfazione per la soluzione individuata, considerata la congiuntura economica negativa dei consumi e del settore di riferimento. La vendita di fatto consentirà al gruppo di superare la grave crisi che ne aveva determinato l’insolvenza, scongiurandone così il fallimento. La trattativa sindacale comunque va avanti a livello nazionale. (d.f.)
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