Mercatone Uno, fra un mese scade la cassa integrazione
PINETO. Filcams Cgil, Cisl e Uiltucs chiedono un incontro all’assessore regionale al lavoro Piero Fioretti per i lavoratori dell’ex Mercatone Uno del punto vendita di Scerne.«Abbiamo saputo che i...
PINETO. Filcams Cgil, Cisl e Uiltucs chiedono un incontro all’assessore regionale al lavoro Piero Fioretti per i lavoratori dell’ex Mercatone Uno del punto vendita di Scerne.
«Abbiamo saputo che i commissari stanno lavorando per il prolungamento della cassa integrazione e volevamo chiedere se poteva intervenire affinchè si concretizzasse il prolungamento dell’ammortizzatore sociale anche dopo il 23 maggio (il giorno in cui scade l’attuale)», scrivono Mauro Pettinaro (Filcams), Fabio Benintendi (Cisl), Bruno Di Federico (Uiltucs), «Mercatone Uno entra in amministrazione straordinaria nel 2015 e già questo dato è abbastanza eloquente riguardo la situazione drammatica attuale. Avevamo avuto un incontro a gennaio per quanto riguarda l’iter della compravendita che, sappiamo, ha incontrato difficoltà enormi per colpa della contingenza emergenziale che si è venuta a creare. Per queste ragioni riteniamo imprescindibile che si dia ancora un forte sostegno per le lavoratrici e i lavoratori dell’ex Mercatone Uno a cui, ricordiamo, terminerà la cassa integrazione il 23 maggio». Se non ci saranno ulteriori ammortizzatori, infatti, rischiano di ritrovarsi fuori anche dai provvedimenti speciali per l’emergenza Covid 19. «Non possono assolutamente permettersi questa ennesima sciagura dopo che negli ultimi cinque anni hanno effettuato quasi tre anni di cassa integrazione e hanno visto tagliate le proprie ore di contratto per cercare di risanare la situazione aziendale. Conosciamo le difficoltà causate dall’emergenza Covid19, ma chiediamo ugualmente che si guardi con particolare attenzione a piani di ricollocazione per chi in questi anni è stato continuamente in emergenza».

