Metropolitana leggera, progetto ripescato

Treni tra Teramo e Giulianova, si studia se è possibile riproporre l’idea rimasta nel cassetto per anni
TERAMO. Metropolitana leggera per collegare Teramo e Giulianova in modo veloce seguendo il tracciato dell'attuale linea ferroviaria. Un vecchio progetto, rimasto a lungo nei cassetti della Provincia, ora rispolverato dal consigliere delegato Luca Pilotti e dal presidente dell'ente Camillo D'Angelo. Con i tecnici si sta valutando la possibilità e l'opportunità di ridare vita a quella idea di mobilità adeguandola ai tempi, alle necessità del territorio e della comunità locale. Il canale del Pnrr potrebbe essere quello giusto per ottenere risorse da destinare ad un progetto che vedrebbe la necessaria e stretta collaborazione con Rete ferroviaria italiana. Al momento sono in corso valutazioni per capire se sussistono innanzitutto le condizioni per riproporre la realizzazione di una metropolitana leggera, ma per D'Angelo e Pilotti potrebbe essere una valida possibilità di sviluppo per il territorio provinciale favorendo la mobilità fra due comuni importanti quali Teramo e Giulianova con ripercussioni su tutto il sistema dei trasporti locale. L'idea sarebbe di collocare la metropolitana sui binari esistenti, interrando quei tratti che attraversano paesi e aree abitate, ad esempio San Nicolò a Tordino. La metro correrebbe sottoterra mentre sopra si andrebbero a realizzare e riqualificare spazi pubblici rendendoli più fruibili e sostenibili. A Giulianova la linea avrebbe il suo sbocco naturale alla stazione ferroviaria e a Teramo dovrebbe essere estesa fino a piazzale San Francesco, snodo centrale della viabilità pubblica locale. (v.m.)
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