Miano, si deve subito mettere a norma il campo di calcio

Martedì un incontro Comune-società. Servono 35mila euro per rendere l’impianto adeguato al torneo di Promozione
TERAMO. Il Miano vola in Promozione, ma per il prossimo campionato gli servirà un campo migliore. Non si sono ancora attutiti gli echi della festa per lo storico successo ottenuto dalla società del presidente Ennio Pirocchi e già il pensiero è rivolto agli adempimenti necessari per la prossima impegnativa stagione. Uno dei più urgenti attiene all’adeguamento dell’impianto mianese. Da sistemare c’è un muretto, che sta per cedere sotto la pressione del terrapieno cui è appoggiato, e della recinzione vicina, che risulta non a norma. Si tratta di lavori necessari a cui la società proporrà di aggiungere un contenuto ampliamento del terreno di gioco, spostando di cinque- sei metri la struttura in muratura che va rimessa in sesto.
Di questo si parlerà martedì nel corso di un incontro tra la dirigenza de Miano, rappresentanti della Federcalcio regionale, il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore allo sport Antonio Filipponi. «Andremo con le carte e con un’ipotesi d’intervento», annuncia Pirocchi, «per fugare ogni dubbio su fattibilità e costo dell’opera». Una parte del terreno da utilizzare per l’ampliamento è di proprietà privata, ma risulta già destinata a verde attrezzato per cui tempi e spesa per l’esproprio non dovrebbero destare preoccupazioni. Il Miano ha calcolato in 30/35 mila euro la spesa complessiva e si aspetta dall’amministrazione rassicurazioni sull’adeguamento che permetterebbe alla squadra di utilizzare il suo campo anche nel prossimo campionato. «Una volta quantificato con certezza l’intervento vedremo come procedere», spiega Filipponi, «il nostro obiettivo è rendere tutti gli impianti idonei all’utilizzo». (g.d.m.)
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