Micronido, approvato il progetto: aumentano gli spazi e i servizi

La giunta avvia l’appalto per la riqualificazione della “Casetta sul fiume” per i bimbi fino a tre anni Previsti cucina, refettorio, dormitorio e locali per riunioni. La struttura potrà accogliere anche neonati
TERAMO. Il Comune dà il via libera alla riqualificazione e all’ampliamento della “Casetta sul fiume”. È quanto stabilito dalla giunta con l’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento da 1,9 milioni di euro che interessa la struttura nel parco del Vezzola adibita a micronido. L’amministrazione ha adottato la formula dell’appalto integrato che include progettazione esecutiva e lavori, per cui l’apertura del cantiere dovrebbe arrivare in tempi più rapidi rispetto a quelli ordinari. L’intervento andrà comunque concluso entro il 2026, scadenza fissata per l’impiego del fondi del Pnrr destinati all’opera. Da questo canale provengono 1,4 milioni a cui si aggiungeranno 500mila euro del bilancio comunale per la copertura integrale della spesa. Il progetto prevede, in particolare, sia la riqualificazione architettonica dell’edificio, l’adeguamento impiantistico e l’ampliamento, con la realizzazione di locali per cucina, dispensa, refettorio e dormitorio, oltre alla creazione di spazi riservati agli adulti per colloqui, riunioni e lavoro individuale e in gruppo. Gli interventi permetteranno di aumentare il numero di posti e i servizi offerti agli alunni.
La struttura finora ha potuto ospitare bambini tra 18 e 36 mesi proprio per la mancanza di cucina e dormitorio. I lavori da appaltare permetteranno alla “Casetta sul fiume” di accogliere anche piccolo tra i tre e i 18 mesi. «Il progetto si inserisce nel percorso volto a preservare e migliorare la qualità dei nidi e più in generale dei servizi per la prima infanzia e allo stesso tempo a riqualificare le strutture, rendendole sempre più accoglienti e rispondenti alle nuove sfide educative», sottolineano il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore ai lavori pubblici Marco Di Marcantonio, «e questo sia nell'ottica di investire sui bambini, che sono il nostro futuro, sia in quella di garantire ai genitori la possibilità di conciliare vita e lavoro. Grazie a questo progetto, oltre a riqualificare la struttura, andremo a offrire un servizio più completo alle famiglie, ampliando la platea di utenti. Un ringraziamento particolare va all’ex assessore Giovanni Cavallari che ha seguito tutto il percorso che ci ha permesso di arrivare fino a qui». La riqualificazione e l’ampliamento della “Casetta sul fiume” nelle intenzioni del Comune mirano anche a potenziare il rapporto tra cultura e ambiente, inserendosi nel processo di valorizzazione del parco fluviale.
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