Minacce al giudice, arrestato il tunisino evaso dai domiciliari

27 Novembre 2016

MARTINSICURO. Da Martinsicuro, Ben Fattoum Afif era evaso alcuni giorni fa raggiungendo Terracina (in provincia di Latina) dove aveva trovato ospitalità da un conoscente suo connazionale. Indossava...

MARTINSICURO. Da Martinsicuro, Ben Fattoum Afif era evaso alcuni giorni fa raggiungendo Terracina (in provincia di Latina) dove aveva trovato ospitalità da un conoscente suo connazionale. Indossava il braccialetto elettronico prima della fuga che poi aveva rotto e, per non farlo suonare e disinnescarlo, lo aveva immerso nell’acqua. A braccarlo in terra laziale sono stati i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica, coordinati dal maggiore Emanuele Mazzotta. Il tunisino di 41 anni era evaso il 18 novembre scorso dalla sua abitazione di Martinsicuro dove si trovava agli arresti domiciliari per spaccio di droga. La sua evasione aveva fatto disporre il regime di protezione nei confronti del giudice del tribunale di Ascoli Piceno Giuliana Filippello, minacciata nel 2015 da Afif che aveva ordinato a un complice di punirla per averlo incarcerato nell'ambito di un'inchiesta per traffico di sostanze stupefacenti in cui era coinvolto insieme ad altre persone, italiane e straniere.

Nel corso del blitz di ieri a Terracina, intorno a mezzogiorno, il latitante ha tentato di lanciarsi dal terzo piano da un'altezza di 15 metri ma è stato bloccato dai militari che avevano circondato la palazzina dove aveva trovato rifugio. Nel corso della perquisizione domiciliare è stato trovato un documento falso intestato ad un magrebino che sarebbe stato usato dal tunisino evaso per raggiungere altri connazionali in Francia presentando falsa identità. Il possesso del documento fasullo, per la legge antiterrorismo, ha comportato l’arresto immediato. Ben Fattoum Afif è stato rinchiuso nel carcere di Latina. (a.d.p.)

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