Minacce di morte allo psichiatra e alla famiglia: teramana arrestata

La polizia di Teramo ha eseguito una misura nei confronti di una donna, residente in provincia, accusata di atti persecutori aggravati ai danni di un medico psichiatra dell'ospedale Mazzini (foto)
TERAMO. La polizia di Teramo ha eseguito una misura cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di una donna, residente in provincia, accusata di atti persecutori aggravati ai danni di un medico psichiatra dell'ospedale Mazzini di Teramo.
L'operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Teramo su ordinanza emessa dal Gip del Tribunale teramano, al termine di un'indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la donna - già nota alle cronache e in passato ricoverata nel reparto di Psichiatria dello stesso nosocomio - avrebbe perseguitato il sanitario per tutto il mese di luglio. Le condotte vessatorie, sfociate in continue molestie e pesanti minacce di morte estese anche ai familiari del medico psichiatra e veicolate pure tramite internet, avevano generato nel medico e nei suoi cari un forte stato di ansia e paura.
L'intervento della polizia e l'applicazione del dispositivo elettronico di controllo hanno interrotto gli atti persecutori, ponendo fine alla situazione di pericolo per lo psichiatra.

